Pizzeria napoletana · Torino
Lievita due giorni.
Cuoce in novanta secondi.
Impasto in tre tempi, farine di grano piemontese, pomodoro San Marzano e fior di latte consegnato ogni mattina. Ordini da asporto qui sul sito e scegli quando passare a ritirare.

Asporto dalle 18:45 · ritiri ogni 15 minuti
- 48 ore
- di lievitazione, in tre tempi
- 450 °C
- nel forno a legna di quercia
- 90 secondi
- di cottura, non uno di più
L'impasto in tre tempi
Quarantotto ore
prima del forno.
Si impasta la mattina presto, con acqua fredda e due grammi di lievito per chilo di farina. Poi tre tempi, misurati in ore e non in fretta. Il nome della pizzeria viene dall'ultimo.
dall'ora 0 all'ora 20 · in cella a 4 °C
1.Puntata
L'impasto riposa intero, coperto. Il lievito lavora piano e la farina assorbe l'acqua: è qui che nascono il profumo e la leggerezza.

ora 20 · a mano, sul banco
2.Staglio
La massa si divide in panetti da 260 grammi, chiusi a mano uno per uno. Niente spezzatrice: la pasta non va strappata.

dall'ora 21 all'ora 48 · 23 ore in cella, 4 a temperatura ambiente
3.Appretto
I panetti riposano nelle cassette fino a raddoppiare. Ultime quattro ore fuori dal freddo: quando arrivi, sono pronti da stendere.


ora 48 · al banco, poi nel forno
Stesura e novanta secondi
Il panetto si allarga a mano, dal centro verso il bordo, senza mattarello: l'aria resta nel cornicione. Poi la pala, la pietra a 450 gradi e un giro a metà cottura. Novanta secondi e la pizza è nel piatto, o nel cartone se la porti a casa.
Ingredienti di filiera
Sappiamo da dove arriva ogni cosa.
Pochi fornitori, quasi tutti a un'ora di strada. Quello che viene da lontano, come il pomodoro, viene da dove cresce meglio.

Piemonte, Cuneese
Farine
Due farine di grano tenero piemontese: una tipo 1 macinata a pietra, che dà profumo e colore, e una tipo 0 che tiene la maglia. Un mulino a un'ora da Torino.

Campania, Agro nocerino
Pomodoro
San Marzano pelato e schiacciato a mano, solo sale. Per le contemporanee anche pomodoro giallo e datterini, cotti piano nel forno a fine servizio.

Pianura tra Cuneo e Torino
Grano
Grano tenero coltivato in rotazione, raccolto a luglio e macinato durante l'anno a piccoli lotti: la farina non resta mesi in magazzino.
- Fior di latte
- Da un caseificio delle valli torinesi, arriva ogni mattina e si usa in giornata.
- Olio
- Extravergine ligure da olive taggiasche, a crudo all'uscita dal forno.
- Legna
- Quercia e faggio stagionati due anni: bruciano puliti e tengono la fiamma alta.
- Basilico
- In vaso sul davanzale della cucina d'estate, da un orto di collina il resto dell'anno.
Prenota un tavolo
Il tavolo te lo teniamo noi.
Scegli quanti siete, il giorno e l'ora. Il seggiolone lo prepariamo prima che arrivi, e se c'è un'allergia la cucina lo sa già.

