
Quante ambulanze servono al vostro evento?
Rischio indicativo
9 su 25
Moderato
- 2Squadre a piedi
- 2Ambulanze di soccorso di base
- 2Squadre in bicicletta
Nostro schema, indicativo. Affinatelo con altre sei domande
Piano sanitario indicativo
Sei domande in più, e dove mettere i mezzi.
Persone e tipo di evento li avete scelti in alto. Con le altre risposte il nostro schema affina punteggio e dotazione e mostra dove andrebbero mezzi e squadre. Serve per avere un ordine di grandezza prima del sopralluogo e del preventivo, non sostituisce il piano.
Scelti in altoGara podistica su strada, 1.000 – 5.000 persone
CambialiIl vostro piano · nostro schema
Rischio moderato9/25
- 2 squadre a piedi
- 2 ambulanze di soccorso di base
- 2 squadre in bicicletta
- Medico non indispensabile in questo schema
- Posto di coordinamento con radio, collegato alla centrale del 118
- Circa 16 persone in servizio
Perché
- Su un percorso i mezzi vanno distribuiti: l'ambulanza all'arrivo non basta per chi si sente male a metà strada.
È indicativo. Punteggio e dotazione vengono dal nostro schema, non da una tabella ufficiale. Il piano sanitario dell'evento lo prepariamo dopo il sopralluogo e lo valuta l'autorità sanitaria competente, secondo le regole della vostra regione.
Tipologie di evento
Ogni evento ha i suoi punti deboli.
Una maratona e una sagra non chiedono le stesse cose. Ecco cosa guardiamo, tipologia per tipologia, e cosa portiamo di solito.

Gare podistiche e trail
- Cosa può succedere
- Malori da sforzo e da caldo, cadute, arresti cardiaci negli ultimi chilometri.
- Cosa portiamo
- Squadre a piedi a partenza e arrivo, bici lungo il percorso, ambulanze ai punti chiave, fuoristrada in quota.
Ciclismo e granfondo
- Cosa può succedere
- Cadute a velocità alta, traumi, percorsi lunghi e lontani dagli ospedali.
- Cosa portiamo
- Soccorso avanzato al seguito della corsa, moto con soccorritore, ambulanze di base distribuite sul percorso.

Concerti e festival
- Cosa può succedere
- Calca sotto il palco, alcol, caldo, disidratazione, ore piccole.
- Cosa portiamo
- Squadre dentro il pubblico, posto medico avanzato vicino alle uscite, medico e infermieri, turni di cambio.

Sagre e feste di paese
- Cosa può succedere
- Pubblico di tutte le età, cucina e fuochi, alcol la sera, strade aperte.
- Cosa portiamo
- Un'ambulanza di base e una squadra a piedi bastano spesso: il resto lo dice il sopralluogo.
Fiere, mostre e congressi
- Cosa può succedere
- Molte persone anziane, giornate lunghe, padiglioni grandi e lontani tra loro.
- Cosa portiamo
- Punto di primo soccorso fisso, squadre che girano tra i padiglioni, defibrillatori ben segnalati.
Sport in stadio e palazzetto
- Cosa può succedere
- Infortuni in campo, malori sugli spalti, deflusso a fine partita.
- Cosa portiamo
- Squadra a bordo campo per gli atleti, squadre per gli spalti, ambulanza all'uscita dei mezzi.
Mezzi e squadre
Le sigle del piano, spiegate.
Nei piani sanitari si parla per sigle. Ecco cosa c'è dietro ognuna, così sapete cosa state comprando e perché.


- MSB
Ambulanza di soccorso di base
Autista e due soccorritori, con barella, immobilizzazione, ossigeno e defibrillatore. Il mezzo che trasporta.
- MSA
Ambulanza di soccorso avanzato
Come la base, più un infermiere o un medico e i farmaci e i presidi per le manovre avanzate.
- A PIEDI
Squadra a piedi
Due o tre soccorritori con zaino e defibrillatore dentro il pubblico: arrivano per primi, dove i mezzi non entrano.
- BICI
Squadra in bicicletta
Per percorsi lunghi, parchi e centri storici chiusi al traffico: veloci, leggere, sempre in contatto radio.
- PMA
Posto medico avanzato
Una struttura con posti di trattamento e triage, per curare sul posto chi non ha bisogno dell'ospedale e scegliere chi sì.
- COORD
Posto di coordinamento
Il centro dell'assistenza: radio, mappa delle squadre, registro degli interventi e una linea con la centrale del 118.
Le sigle e i requisiti dei mezzi cambiano un po' da regione a regione: nel piano usiamo quelle della vostra.
Come lavoriamo
Dal sopralluogo al debriefing.
Sei passi, con un referente unico. Che sia una sagra di un giorno o un festival di tre.
Cosa ci serve da voi
- Programma con orari di apertura, inizio e fine
- Planimetria dell'area o tracciato del percorso
- Stima delle persone nel momento di massima presenza
- Nome e telefono del responsabile della sicurezza
- Se c'è: piano di emergenza e di evacuazione
appena avete una data
Primo contatto
Ci raccontate l'evento: programma, orari, persone attese, mappa. Vi diciamo subito se e cosa serve, a grandi linee.
settimane prima
Sopralluogo
Camminiamo l'area o il percorso: accessi per i mezzi, vie d'uscita, punti dove la folla si stringe, dove mettere il posto medico.
dopo il sopralluogo
Piano sanitario
Scriviamo il piano: risorse, posizioni, orari, turni, comunicazioni radio, ospedali di riferimento. Con la mappa, non solo con i numeri.
nei tempi chiesti dalla vostra regione
Valutazione e coordinamento
Il piano va presentato a chi è competente per la valutazione. Lo seguiamo con voi e concordiamo con la centrale del 118 come lavoreremo insieme.
dall'apertura all'ultimo che esce
Il giorno dell'evento
Briefing con tutte le squadre, posizionamento, posto di coordinamento acceso, registro degli interventi aggiornato in tempo reale.
entro pochi giorni
Debriefing
Una relazione con gli interventi, in forma anonima: quanti, di che tipo, quanti trasportati. E cosa cambiare l'anno prossimo.
Preventivo
Diteci data e luogo. Il resto lo vediamo insieme.
Vi richiamiamo per capire l'evento e fissare il sopralluogo. Il preventivo arriva dopo, scritto voce per voce: mezzi, persone, ore, montaggio del posto medico.
Prima ci chiamate, meglio è: il piano va presentato con anticipo e nelle date più richieste (maggio, giugno, settembre) le squadre si prenotano presto.
Domande
Quello che chiedono gli organizzatori.
Il piano sanitario chi lo approva?
Lo valuta l'autorità sanitaria competente sul territorio, secondo le regole con cui la vostra regione ha recepito le linee d'indirizzo nazionali del 2014. Noi lo prepariamo e vi accompagniamo nella presentazione.
Con quanto anticipo dobbiamo chiamarvi?
Il prima possibile. Il piano va presentato per tempo, nei termini fissati dalla vostra regione, e prima serve il sopralluogo. Per gli eventi grandi parliamo di mesi, per una sagra di settimane.
Possiamo prenotare solo un'ambulanza?
Sì, se il piano dice che basta. A volte una squadra a piedi è più utile di un'ambulanza ferma all'ingresso: ve lo diciamo dopo il sopralluogo.
Se un partecipante va in ospedale, l'ambulanza poi torna?
Il piano lo prevede: chi parte viene sostituito da un mezzo di riserva o la copertura si riorganizza, così l'evento non resta scoperto. Per questo la distanza dal pronto soccorso conta.
Il calcolo del sito vale come piano?
No. È il nostro schema indicativo, utile per farsi un'idea della dotazione e del costo. Il piano vero nasce dal sopralluogo.
Lavorate fuori dal Veneto?
Sì, in tutto il Nord Italia. Per gli eventi lontani dalla nostra base organizziamo trasferta e cambi delle squadre.