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Impermeabilizzazioni · Bergamo e Brescia · dal 1994

La macchia è qui. L’acqua entra da un’altra parte.

Un’infiltrazione si ripara una volta sola, se si trova il punto da cui entra l’acqua. Per questo ogni lavoro parte da un sopralluogo con drone e termocamera e si chiude con una prova di tenuta.

Balconi bianchi a sbalzo contro un cielo blu intenso; sotto il balcone più alto c’è un faretto incassato
  1. 1. Entra quifughe e soglia del balcone
  2. 2. Esce quidal foro del faretto
Un caso tipico: l’acqua entra dal piano del balcone e riemerge più in basso, dal foro del faretto. Si ripara dove entra, non dove si vede.
  • Drone e termocameraIl sopralluogo viene prima del preventivo

  • Prova di tenutaIl cantiere si chiude solo dopo il collaudo

  • Bergamo e BresciaSquadre nostre, dal 1994

Diagnosi guidata

Tre domande, una prima risposta.

Dicci dove vedi il problema, cosa vedi e da quando. Ti diciamo la causa più probabile, l’intervento che di solito serve e quanto tempo richiede. Poi, se vuoi, veniamo a verificare.

  1. Dove
  2. Cosa
  3. Da quando

Dove vedi il problema?

Scegli il punto più vicino a dove compare l’acqua.

Tre domande, un minuto.

Dove interveniamo

Dal tetto alle fondazioni.

Sopra la testa, sotto i piedi, dentro le vasche: l’acqua cerca sempre un punto debole. Cambiano i materiali, non il metodo: si parte dal sopralluogo, si chiude con la prova di tenuta.

  • Tetto piano bianco visto dal drone, con macchine e aloni scuri attorno agli impianti01

    Tetti piani

    Condomini, case, lastrici solari: rifacimenti completi o nuova membrana sopra quella esistente.

  • Terrazzo in quota con pavimento chiaro, sedie in legno e piante in vaso02

    Terrazzi e balconi

    Spesso senza togliere il pavimento, quando le piastrelle sono ancora ben attaccate.

  • Capannoni con coperture metalliche e pannelli solari, visti dall’alto03

    Coperture industriali

    Capannoni e magazzini, a zone, senza fermare la produzione. Anche con impianti e pannelli sul tetto.

  • Rampa curva di un parcheggio multipiano, con la luce che entra tra i pilastri04

    Parcheggi e rampe

    Solette carrabili, box e corselli: rivestimenti che reggono traffico, manovre e sali antigelo.

  • Cantiere di fondazioni coperte da teli, con i ferri d’armatura che spuntano05

    Fondazioni e interrati

    Cantine e taverne asciutte: dall’esterno quando si può scavare, dall’interno quando no.

    • Membrane controterra
  • Impianto visto dall’alto: una vasca circolare piena d’acqua tra edifici a tetto piano06

    Vasche e serbatoi

    Acqua, irrigazione, antincendio, depurazione: rivestimenti continui, senza giunti.

Sistemi

Quattro sistemi, scelti dopo il sopralluogo.

Non esiste il sistema migliore in assoluto: esiste quello adatto al supporto, all’uso e al budget. Questi sono i quattro che posiamo più spesso, con i dati per confrontarli.

Sezione del pacchetto con bitume-polimero, dall’alto: Membrana ardesiata 4 mm, Membrana armata in poliestere 4 mm, Primer bituminoso, Massetto di pendenza 1,5 %, Solaio in calcestruzzo.12345
  1. Membrana ardesiata · 4 mm
  2. Membrana armata in poliestere · 4 mm
  3. Primer bituminoso
  4. Massetto di pendenza · 1,5 %
  5. Solaio in calcestruzzo

01 · Membrana a doppio strato

Bitume-polimero

La più collaudata per tetti piani e coperture in calcestruzzo.

Dove si usa
Tetti piani e lastrici solari, coperture in calcestruzzo, sotto i pavimenti galleggianti.
Spessore
8 mm (4 + 4)
Durata indicativa
20–25 anni
  • Regge il calpestio della manutenzione
  • Si ripara in un punto senza rifare tutto
  • Si posa anche su supporti irregolari
Sezione del pacchetto con tpo e pvc, dall’alto: Membrana TPO 1,5 mm, Tessuto non tessuto di separazione, Isolante in poliuretano 120 mm, Barriera al vapore, Lamiera grecata; fissaggio meccanico.123456
  1. Membrana TPO · 1,5 mm
  2. Tessuto non tessuto di separazione
  3. Isolante in poliuretano · 120 mm
  4. Barriera al vapore
  5. Lamiera grecata
  6. Fissaggio meccanico

02 · Membrana sintetica

TPO e PVC

Leggera e saldata ad aria calda: la scelta per le coperture grandi.

Dove si usa
Coperture industriali, tetti con isolante, tetti con pannelli solari o a verde.
Spessore
1,5–2 mm
Durata indicativa
25–30 anni
  • Circa 2 kg/m²: adatta a coperture leggere
  • Giunti saldati ad aria calda, niente fiamme
  • Bianca: riflette il sole e scalda meno
Sezione del pacchetto con poliuretano, dall’alto: Finitura antiscivolo, Poliuretano con rete di rinforzo 2 mm, Primer d’aggancio, Piastrelle esistenti, Massetto, Solaio.123456
  1. Finitura antiscivolo
  2. Poliuretano con rete di rinforzo · 2 mm
  3. Primer d’aggancio
  4. Piastrelle esistenti
  5. Massetto
  6. Solaio

03 · Guaina liquida

Poliuretano

Continua e senza giunti, anche sopra le piastrelle che ci sono già.

Dove si usa
Terrazzi e balconi, soglie, lucernari e bordi: i dettagli dove una membrana fatica.
Spessore
1,5–2,5 mm
Durata indicativa
10–15 annirinnovando la finitura ogni 5–7 anni
  • Nessun giunto né sormonto
  • Spesso non serve demolire il pavimento
  • Pedonabile, con finitura antiscivolo
Sezione del pacchetto con poliurea, dall’alto: Finitura antiusura con quarzo, Poliurea pura 2,5 mm, Primer epossidico, Soletta carrabile, pallinata.1234
  1. Finitura antiusura con quarzo
  2. Poliurea pura · 2,5 mm
  3. Primer epossidico
  4. Soletta carrabile, pallinata

04 · Rivestimento a spruzzo

Poliurea

Indurisce in pochi secondi e regge il traffico: parcheggi, rampe, vasche.

Dove si usa
Parcheggi e rampe, vasche e serbatoi, coperture industriali piene di dettagli.
Spessore
2–4 mm
Durata indicativa
oltre 25 anni
  • Pedonabile dopo 2 ore, carrabile dopo 24
  • Resiste ad abrasione, sali e agenti chimici
  • Elastica: segue le fessure senza rompersi

Disegni schematici, non in scala. Le durate sono indicative e presuppongono la manutenzione prevista.

Sopralluogo con drone e termocamera

Prima del preventivo, cerchiamo il punto d’ingresso.

Una termografia mostra quello che a occhio non si vede: dove l’acqua è entrata e fin dove è arrivata. Qui sotto una simulazione di come la leggiamo. Trascina il divisorio.

Copertura piana di un capannone vista dal drone: guaina a teli, canali dell’aria, lucernari a botte e sfiati
È una simulazione. La vista termica è la stessa foto passata in un filtro grafico, con tre zone calde disegnate per mostrare come si legge una termografia vera. I colori non sono temperature misurate.

Come si legge

  1. Chiazza calda irregolareDi sera l’isolante bagnato resta più caldo di quello asciutto: è la zona da aprire e sostituire.

  2. Linea calda lungo un giuntoUn sormonto aperto: l’acqua entra lungo la saldatura e si allarga sotto la guaina.

  3. Alone attorno a un passaggioIl collare di uno sfiato non è sigillato: l’acqua scende lungo il tubo.

Cosa ricevi

Una relazione con foto, termografie e misure, e una proposta con le alternative a confronto. Il sopralluogo è gratuito; il rilievo con drone e termocamera costa 180 €, che scaliamo se ci affidi il lavoro.

Un drone con la telecamera in volo sopra il tetto di un vecchio edificio in mattoni
Il rilievo dall’alto: una mattina anche per 5.000 m² di copertura.
  • Drone

    Foto ravvicinate di ogni dettaglio e le misure della copertura, senza ponteggi e senza camminare su una guaina delicata.

  • Termocamera

    Si usa di sera, dopo una giornata di sole: le zone bagnate trattengono il calore e si vedono anche sotto la guaina.

  • Misure e prove

    Igrometro, piccoli carotaggi dove serve e, sui terrazzi, allagamento a zone per trovare il punto esatto.

Come lavoriamo

Dal sopralluogo al collaudo, con le prove in mano.

Un solo referente dall’inizio alla fine. Ogni passaggio si chiude con qualcosa che ti consegniamo: foto, relazioni, verbali. Così sai sempre a che punto siamo.

  1. Passo 1: Sopralluogo

    Rilievo con drone e termocamera, misure di umidità, foto di ogni dettaglio. Se serve, allagamento a zone.

    Tempi
    1–2 ore
    Ricevi
    Relazione con foto e termografie
  2. Passo 2: Proposta

    Una o più soluzioni con la sezione del pacchetto, i dettagli e i costi a confronto. Ti spieghiamo cosa cambia tra l’una e l’altra.

    Tempi
    Entro 5 giorni lavorativi
    Ricevi
    Preventivo voce per voce
  3. Passo 3: Preparazione

    Pulizia, rimozioni dove servono, pendenze e scarichi. Risvolti, soglie e bocchettoni si preparano prima della posa.

    Tempi
    1–3 giorni
    Ricevi
    Foto del supporto prima della posa
  4. Passo 4: Posa

    Il sistema scelto, posato dalle nostre squadre. A fine giornata il lavoro è sempre chiuso: di notte non resta nulla scoperto.

    Tempi
    Da 2 giorni a 3 settimane
    Ricevi
    Diario di cantiere con le foto
  5. Passo 5: Collaudo

    Prova di tenuta: allagamento per 48 ore o, dove non si può allagare, prova elettrica sulla membrana. Poi la consegna.

    Tempi
    48 ore di prova
    Ricevi
    Verbale, garanzia scritta, piano di manutenzione

Collaudo

La prova di tenuta

Prima di chiudere il cantiere mettiamo l’impermeabilizzazione alla prova, con te o con il tuo tecnico. Se il livello non si muove e sotto è tutto asciutto, firmiamo il verbale.

  1. Tappiamo scarichi e bocchettoni.
  2. Allaghiamo per qualche centimetro tutta la superficie.
  3. Segniamo il livello e lo controlliamo per 48 ore.
  4. Controlliamo i risvolti uno per uno, e sotto il solaio.
Schema della prova di tenuta su un terrazzo: scarichi tappati, acqua per qualche centimetro su tutta la superficie, un’asta per controllare il livello per 48 ore, risvolti sui parapetti controllati uno per uno.48 h1234
Schema di un terrazzo durante la prova, non in scala.

Domande frequenti

Quello che ci chiedono prima di iniziare.

Non trovi la tua domanda? Scrivici: ti risponde un tecnico, non un centralino.

Scrivici
  • Il sopralluogo è gratuito nelle province di Bergamo e Brescia. Il rilievo con drone e termocamera costa 180 €, che scaliamo dal lavoro se ci affidi l’intervento.

  • Non sempre. Se le piastrelle sono ben attaccate e il massetto sotto è asciutto, applichiamo la guaina liquida direttamente sopra, con un primer d’aggancio e una finitura pedonabile. Se il massetto è bagnato o le piastrelle suonano a vuoto conviene rifare: te lo mostriamo con le misure.

  • Sì, si lavora tutto all’esterno. Un terrazzo di 30 m² richiede tre giorni più l’asciugatura, un tetto piano di 200 m² circa una settimana. Ti diamo il calendario prima di iniziare.

  • Le membrane non si posano su una superficie bagnata. Programmiamo con le previsioni e a fine giornata chiudiamo sempre il lavoro: nessuna parte resta aperta durante la notte.

  • Scritta, su lavoro e materiali: 10 anni per membrane e poliurea, 5 anni per le guaine liquide, a condizione di rinnovare la finitura come indicato nel piano di manutenzione. Parte dal collaudo con la prova di tenuta.

  • Sì. Prepariamo una relazione da portare in assemblea, con foto, termografie e due o tre soluzioni a confronto, con costi e tempi. Se serve, veniamo in assemblea a rispondere alle domande.

  • Una visita l’anno, in primavera: pulizia di scarichi e bocchettoni, controllo di risvolti e sigillature, foto con il drone. Costa meno di una riparazione e tiene valida la garanzia.

Mappa schematica della zona servita: un raggio di 35 chilometri attorno a Bergamo e a Brescia, dalle valli alla bassa, tra il Lago d’Iseo e il Lago di Garda.A4Lago d’IseoLagodi GardaVAL BREMBANAVALLE SERIANAVALLE CAMONICAISOLABASSA BERGAMASCAFRANCIACORTAVALTROMPIAVALLE SABBIAGARDA BRESCIANOBASSA BRESCIANABergamoBrescia← MilanoVerona →10 kmN
Schema indicativo: cerchi di 35 km attorno alle due sedi.

Zona servita

Tra Bergamo e Brescia, in giornata.

Due squadre, una per provincia: dalle valli alla bassa, dal Sebino al Garda. Per le coperture industriali oltre 1.000 m² lavoriamo anche nel resto della Lombardia.

Provincia di Bergamo

  • Città e hinterland
  • Isola bergamasca
  • Val Brembana
  • Valle Seriana
  • Sebino bergamasco
  • Bassa bergamasca

Provincia di Brescia

  • Città e hinterland
  • Franciacorta
  • Valtrompia
  • Valle Sabbia
  • Garda bresciano
  • Bassa bresciana

Piove dentro adesso?

Messa in sicurezza entro 48 ore nei giorni lavorativi: telo, sigillatura provvisoria, scarichi liberati. Il lavoro vero si decide dopo, con calma.

Chiedi un intervento

Contatti

Raccontaci cosa vedi. Veniamo a guardare.

Scrivici dove compare l’acqua e da quando. Ti chiamiamo per fissare il sopralluogo e, se serve subito, per mettere in sicurezza.

  • Due sediBergamo e Brescia, con una squadra ciascuna

  • SopralluoghiDal lunedì al sabato mattina, su appuntamento

  • RispostaEntro un giorno lavorativo, da un tecnico

  • FotoDue o tre foto ci aiutano a capire prima di venire

Richiesta di sopralluogo

Nome, email e consenso sono obbligatori; il resto ci aiuta a prepararci.

Foto del problema (facoltative, fino a 8)

Rispondiamo entro un giorno lavorativo.