Tavoli in legno massello · Brianza
Un tavolo misurato sulla tua stanza, non sul catalogo.
Nel nostro laboratorio tra Cantù e Meda facciamo solo tavoli: noce canaletto, rovere, olmo, frassino e ciliegio, in tavole intere scelte una per una. Lo disegni qui, al centimetro, e vedi subito quanti ci si siedono.

- 10–12 %
- l'umidità delle tavole quando le incolliamo
- 3 mani
- d'olio, a ventiquattro ore l'una dall'altra
- 6–8 sett.
- dal disegno firmato alla consegna
Il configuratore
Disegna il tuo tavolo. Il disegno è in scala.
Ogni scelta cambia il disegno qui sotto: un centimetro sul tavolo è un centimetro sul foglio. Contiamo i posti a sedere, ti diciamo quanto spazio serve intorno e una stima indicativa del prezzo. Quando ti piace, la mandi a noi.
TAV. 01 · pianta · in scala
- Posti a sedere
- 8
- A capotavola
- sì, uno per lato
- Stanza minima
- 4,00 × 2,75 m
- Peso del piano
- circa 54 kg
Stima indicativa
da 3.300 € a 3.900 €
Prezzi di esempio, IVA inclusa, consegna e montaggio esclusi. La cifra vera dipende dalle tavole che scegliamo insieme: due tavole della stessa essenza non costano mai uguale.
Le essenze
Cinque legni, cinque caratteri.
Compriamo le tavole già segate e le lasciamo stagionare da noi. Ogni essenza ha un colore che cambia con la luce, una durezza e un modo di invecchiare: te lo diciamo prima, così il tavolo tra dieci anni non ti sorprende.
- Juglans nigra
Noce canaletto
Il più scuro dei nostri legni: bruno cioccolato con riflessi viola, venature che ondeggiano e qualche fiamma chiara dell'alburno. Con il sole tende a schiarire e a scaldarsi.
- Durezza
- Col tempo
- schiarisce appena e si scalda
- Quercus robur
Rovere
Il legno da tavolo per eccellenza: duro, stabile, con la fibra diritta e le specchiature dei raggi midollari che brillano sotto la luce radente. Con gli anni prende un tono ambrato.
- Durezza
- Col tempo
- si fa ambrato con gli anni
- Ulmus minor
Olmo
La venatura più disegnata: archi a cattedrale, nodi piccoli, toni che vanno dal miele al bruno. Un legno vivo, per chi vuole che il tavolo si noti.
- Durezza
- Col tempo
- scurisce verso il bruno caldo
- Fraxinus excelsior
Frassino
Quasi bianco, con la fibra ben segnata. È elastico e resistente agli urti: per questo lo usavano per i manici degli attrezzi. Sta bene in cucine chiare e con il ferro nero.
- Durezza
- Col tempo
- ingiallisce leggermente
- Prunus avium
Ciliegio
Grana fine e liscia al tatto, rosato appena tagliato. È il legno che cambia di più: in un anno vira verso un rosso bruno profondo, ed è proprio per questo che si sceglie.
- Durezza
- Col tempo
- vira al rosso bruno in pochi mesi
Come nasce un tavolo
Da una catasta di tavole a un piano che dura una vita.
Quattro passaggi, sempre gli stessi, sempre a mano dove serve. Dal disegno firmato alla consegna passano di solito dalle sei alle otto settimane: il tempo vero lo detta il legno.

013–4 settimane
Le tavole riposano
Le tavole arrivano già essiccate in segheria, ma prima di toccarle le lasciamo in laboratorio, accatastate con i listelli in mezzo, finché non arrivano al 10–12 % di umidità: la stessa che troveranno in casa tua. Le misuriamo con l'igrometro, una per una.

022 giorni
Si incollano le liste
Il piano nasce da liste larghe dieci, dodici centimetri, scelte perché la venatura continui da una all'altra. Le alterniamo con gli anelli del tronco rivolti una volta in su e una in giù: è così che un piano largo un metro resta piatto per decenni.

031 settimana
Pialla, poi la mano
Pialla a filo e a spessore per avere il piano dritto al decimo, poi la levigatura fino alla grana 180 e una passata a mano con la pialla da banco sugli spigoli. Il bordo si profila adesso: dritto, smussato, arrotondato o lasciato com'era il tronco.

044 giorni
Tre mani d'olio
L'olio entra nel legno invece di coprirlo: per questo il tavolo resta caldo al tatto e si ripara a casa. Tre mani, ventiquattro ore l'una dall'altra, con una carteggiatura leggerissima tra la prima e la seconda. Poi il basamento, il montaggio di prova e la consegna.
Cura del legno
Si usa tutti i giorni. È fatto per questo.
Un tavolo a olio non va trattato come un soprammobile: si apparecchia, ci si fanno i compiti, ci si appoggiano i gomiti. Bastano cinque attenzioni.


- 01
Panno umido, niente sgrassatori
Acqua tiepida e un panno ben strizzato. Alcol, ammoniaca e spray per i mobili sciolgono l'olio e lasciano aloni opachi.
- 02
Sottopentola, sempre
Sopra i 60 gradi l'olio si segna. Una pentola appena tolta dal fuoco lascia un cerchio chiaro: si sistema, ma è meglio evitarlo.
- 03
Il sole fa il suo lavoro
Nei primi mesi il legno cambia colore più in fretta. Sposta ogni tanto centrotavola e tovagliette, così non resta la loro ombra.
- 04
Olio una volta l'anno
Con il tavolo ti lasciamo un flacone d'olio di manutenzione e un panno: dieci minuti, una sera, e il piano torna come nuovo.
- 05
Un graffio si ripara
Lana d'acciaio finissima nel senso della vena, poi un velo d'olio. Con una vernice non si potrebbe: con l'olio sì, ed è il suo vantaggio.
Consegna e montaggio
- Brianza e Milano
- con il nostro furgone, montato da noi
- Resto d'Italia
- su bancale, piano e basamento separati
- Estero
- in cassa di legno, su richiesta
Preventivo
Mandaci il disegno. Ti rispondiamo con le tavole.
La configurazione è già allegata qui sotto. Ti scriviamo con il prezzo vero e, se vuoi, le foto delle tavole che useremmo: puoi anche venire a sceglierle in laboratorio.
