
Un tecnico reperibile a ogni ora, per reti radio che non possono spegnersi.
Contatti per entiSala operativa · simulazione
- Rete: 4 siti su 4
- Cifratura attiva (finta)
- --:--:--
Gruppi di chiamata
L'orecchio indica i gruppi in ascolto: il traffico simulato arriva solo da quelli.
Gruppo selezionato
TG 101 Coordinamento
Tieni premuto per parlare. Da tastiera: porta il fuoco sul pulsante e tieni premuta la barra spaziatrice.
Registro eventi
- Nessun evento.
Simulazione nel browser: nessuna radio collegata, nessun audio, nomi e numeri inventati.
Capacità
Sei mestieri, una sola responsabilità.
Dalla radio in mano all'operatore fino al gruppo elettrogeno dietro lo shelter: quando qualcosa non va, chi chiama parla con un solo interlocutore. Lavoriamo su apparati di più costruttori, scelti con il committente.
2–30 MHz
HF a lunga distanza
Collegamenti da poche decine a migliaia di chilometri senza nessuna infrastruttura a terra. Onda di cielo quasi verticale per coprire valli e montagne, selezione automatica della frequenza (ALE), dati e messaggi a bassa velocità quando tutto il resto è giù.
analogico · DMR · dPMR
VHF e UHF
Reti analogiche e digitali DMR, anche con più siti collegati; ripetitori, reti isofrequenziali per coprire territori estesi con un solo canale, interconnessione con i ponti radio.
ETSI EN 300 392
TETRA
Stazioni base, terminali TETRA portatili e veicolari, modalità diretta (DMO) quando la rete non c'è, gateway e ripetitori DMO, gruppi di chiamata con priorità e chiamata di emergenza.
interfaccia radio e da terminale a terminale
Cifratura
Cifratura dell'interfaccia radio TETRA (algoritmi TEA) e cifratura AES sui sistemi DMR che la prevedono; da terminale a terminale dove l'ente lo richiede. Caricamento, rinnovo e revoca delle chiavi secondo le procedure del committente.
console, registrazione, mappe
Sale operative
Postazioni con console per gruppi di chiamata ed emergenze, registrazione delle conversazioni, posizione dei terminali su mappa, integrazione con la telefonia. Postazioni e server ridondati.
UPS · batterie · gruppi elettrogeni
Alimentazione di emergenza
Gruppi di continuità e batterie dimensionati sull'autonomia richiesta, gruppi elettrogeni con prove periodiche sotto carico, shelter climatizzati. Ogni sito manda i suoi allarmi alla nostra sala.



La console, comando per comando
Come si lavora in sala, senza vedere niente di vero.
La console in cima alla pagina è finta, ma i comandi sono quelli delle console che installiamo nelle sale operative. Quelle vere ne hanno molti di più: mappe, stato dei mezzi, registrazione delle chiamate, collegamento con il telefono.
Gruppi di chiamata
Ogni squadra parla nel suo gruppo. La sala sceglie su quale trasmettere senza disturbare gli altri.
Ascolto su più gruppi
L'operatore sente più gruppi insieme e vede chi sta parlando, anche con le conversazioni cifrate.
Pulsante per parlare
Si tiene premuto e si parla: con il mouse, il dito, la tastiera o un tasto fisico sulla postazione.
Emergenza in testa
La chiamata di emergenza passa davanti a tutto e lampeggia finché un operatore non la prende in carico.
Limitatore
Una trasmissione rimasta aperta per errore si chiude da sola dopo 30 secondi e libera il canale.
Registro eventi
Trasmissioni, ascolti, allarmi e prese in carico restano nel registro con l'ora, per il rapporto.
Su questo sito non trovate nomi di committenti, luoghi di impianto, schemi di rete né frequenze in uso. È voluto: chi ha titolo per vederli li vede, nella sede giusta.
Torna alla consolePianificatore HF
Che frequenza usare, a che ora, per arrivare dove.
Le onde corte arrivano lontano perché rimbalzano sulla ionosfera, uno strato dell'atmosfera tra 100 e 400 km di quota caricato dal Sole. Di giorno è più carico e riflette frequenze più alte; di notte si scarica e servono frequenze più basse.
Scegli distanza, ora, stagione e attività del Sole: ti diciamo in che fascia lavorare e perché.
stessa provinciaaltro continente
Banda consigliata alle 10:00
8–10 MHz
Frequenza ottimale intorno a 8,3 MHz. Sopra 9,8 MHz il segnale attraversa la ionosfera e si perde nello spazio; sotto 3,1 MHz lo assorbe lo strato basso dell'atmosfera.
- Angolo di partenza
- 68°
- Rimbalzi
- 1
- Strato F2, frequenza critica
- 9,1 MHz
Onda di cielo quasi verticale (NVIS): il segnale sale, rimbalza sulla ionosfera e ricade tutto intorno, senza zone d'ombra tra le montagne.
Antenna adatta: Dipolo orizzontale basso, a circa un decimo di lunghezza d'onda dal suolo.
- Massima utilizzabile (MUF)
- Ottimale (85% della MUF)
- Minima utilizzabile (LUF)
- Finestra di lavoro
Frequenze in MHz, ora italiana.
Modello semplificato a scopo illustrativo, con valori tipici delle nostre latitudini. Per un collegamento reale usiamo previsioni di propagazione aggiornate, le misure delle stazioni ionosferiche e le prove sul campo.
Assistenza H24
I guasti non guardano l'orologio. Noi nemmeno.
Reperibilità tecnica tutti i giorni dell'anno, a turni, con una sala che riceve gli allarmi dei siti che manteniamo. Molti problemi si risolvono da remoto prima che qualcuno se ne accorga.
Risponde un tecnico
Il numero di reperibilità squilla a un tecnico che conosce il vostro impianto, non a un centralino.
Tempi scritti nel contratto
Presa in carico e arrivo sul posto definiti sito per sito, secondo quanto conta quel sito per voi.
Ricambi già pronti
Per ogni ente una scorta dedicata di apparati preconfigurati: si scambia il pezzo e si ripara in laboratorio.
Manutenzione che previene
Misure periodiche sui siti, batterie sotto controllo, gruppi elettrogeni provati sotto carico.
Un rapporto per ogni intervento
Cosa è successo, cosa abbiamo fatto, cosa suggeriamo. Consegnato nel formato che chiedete voi.

Una notte qualsiasi · esempio illustrativo
- 02:14Allarme remoto: un sito ripetitore è senza rete elettrica, batterie in scarica.
- 02:16Il reperibile prende in carico e avvisa la sala operativa dell'ente.
- 02:40Da remoto si spengono i carichi non essenziali: l'autonomia sale a sei ore.
- 05:30Tecnico sul sito con un gruppo elettrogeno portatile, sito alimentato.
- 06:10Rientra la rete elettrica. Verifiche, poi il sito torna in configurazione normale.
- 09:00Rapporto all'ente, con la proposta di aumentare l'autonomia delle batterie.
Come lavoriamo con gli enti
Quello che possiamo dirvi è come lavoriamo.
Il resto si racconta di persona, a chi ne ha titolo. Le regole che seguiamo sono quelle del committente, e le prendiamo sul serio anche quando nessuno controlla.
Riservatezza prima del sopralluogo
Accordo di riservatezza firmato prima di vedere qualunque cosa. Le informazioni circolano solo tra le persone che devono conoscerle per lavorare.
Personale con le abilitazioni richieste
Tecnici dipendenti, con le abilitazioni di sicurezza che il committente richiede per quel lavoro. Elenchi nominativi trasmessi in anticipo.
Accesso ai siti secondo le vostre regole
Preavviso, identificazione, accompagnamento, registro degli accessi: seguiamo la procedura dell'ente, non la nostra.
Documenti custoditi
Progetti, configurazioni e chiavi trattati secondo le regole del committente: copie numerate, consegne tracciate, distruzione documentata.
Magazzino protetto
Area ad accesso controllato, inventario per numero di serie. Gli apparati con funzioni di cifratura stanno separati e si consegnano solo a personale autorizzato.
Referenze su richiesta
Le mostriamo a chi ne ha titolo, sotto accordo di riservatezza e con il consenso dei committenti. Non le pubblichiamo, qui né altrove.

Cosa non trovate su questo sito
- Nomi dei committenti
- Luoghi degli impianti
- Schemi e topologie di rete
- Frequenze e codici in uso
- Estremi di abilitazioni e certificati
- Foto di siti reali
Contatti per enti
Il primo contatto è sempre semplice.
Diteci chi siete e di cosa avete bisogno, in termini generali. Vi richiamiamo per concordare come proseguire: incontro, accordo di riservatezza, sopralluogo.
L'Aquila, Abruzzo
Interventi in tutta Italia. Assistenza H24 per i siti in manutenzione.
