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Corsia tecnica in copertura tra due file di macchine con griglie, con le tubazioni coibentate al centro

L'aria giusta si progetta.

UTA-02
Vapore
10,5 g/kg
Rugiada
14,8 °C
Entalpia
52,9 kJ/kg

Sotto i 14,8 °C, vetri e tubi fanno condensa.

Quale impianto per il tuo edificio?

I sistemi che installiamo

Quattro modi di trattare l'aria. Nessuno va bene sempre.

Spesso la risposta giusta è un abbinamento: VRF o fan coil per la temperatura, un'unità di trattamento per l'aria nuova. Scegliamo guardando l'edificio, le ore di utilizzo, il rumore e quello che si può mettere sul tetto, non il listino del fornitore.

Condotte spiroidali di distribuzione dell'aria a vista sotto un soffitto
  • 01

    VRF

    Espansione diretta a portata variabile

    • Pro: Ogni stanza ha la sua temperatura
    • Pro: Tubi piccoli: nessun grande canale da far passare
    • Pro: A recupero di calore: raffredda e scalda insieme
    • Contro: Non porta aria nuova da solo
    • Contro: Tanto gas refrigerante distribuito nell'edificio
  • 02

    Chiller e fan coil

    Impianto idronico ad acqua

    • Pro: Il gas resta chiuso in centrale
    • Pro: Macchine in parallelo: un guasto non ferma tutto
    • Pro: Silenzioso nelle stanze
    • Contro: Sotto i 400 m² è sovradimensionato
    • Contro: Serve spazio per la centrale e le pompe
  • 03

    Rooftop

    Unità autonoma sul tetto

    • Pro: Tutto in una macchina, sul tetto
    • Pro: Prende aria esterna e raffredda gratis quando fuori è fresco
    • Pro: Ideale su un solo piano
    • Contro: Oltre tre piani i canali diventano ingestibili
    • Contro: Sopra camere e aule può farsi sentire
  • 04

    UTA con recupero

    Unità di trattamento aria

    • Pro: Aria nuova filtrata, sempre
    • Pro: Recupera il calore dell'aria che butta fuori
    • Pro: Si regola sulle persone presenti con le sonde di CO₂
    • Contro: Da sola non fa stanza per stanza
    • Contro: Servono canali e un posto dove metterla

Quale impianto per il tuo edificio

Raccontaci l'edificio. Ti diciamo cosa metteremmo, e perché.

Tipo di edificio, superficie, piani, ore di utilizzo e vincoli: confrontiamo VRF, idronico, rooftop e unità di trattamento aria come faremmo al primo incontro. È un orientamento; la scelta si chiude dopo il sopralluogo e il calcolo dei carichi.

01Che edificio è?
m²

Da 100 a 12.000 m², la superficie da climatizzare.

03Piani

3

Piani serviti dall'impianto.

04Quante ore al giorno?
05Vincoli

Facoltativi: spunta solo quelli che valgono per te.

Scegli il tipo di edificio e le ore

In attesa dei dati…

  • VRF a espansione diretta—
  • Chiller e fan coil—
  • UTA con recupero di calore—
  • Rooftop—

Le barre si muovono a ogni scelta. Con tipo di edificio e ore di utilizzo ti diciamo cosa metteremmo e perché.

Potenza e aria nuova sono ordini di grandezza da valori tipici di progetto. Il dimensionamento vero lo fa il calcolo dei carichi, secondo le norme tecniche, su orientamento, vetrate e isolamento reali.

I quattro sistemi, uno accanto all'altro

  • VRF a espansione diretta

    Dove sta la macchina
    Unità esterne in copertura, unità interne in ogni ambiente
    Cosa gira nell'edificio
    Gas refrigerante in tubi di rame fino alle stanze
    Temperatura stanza per stanza
    Sì
    Aria nuova
    No: va abbinato a un recuperatore o a una UTA
    Rumore negli ambienti
    Basso
    Edifici tipici
    Uffici, hotel, negozi su più livelli
    Controlli F-gas
    Più gas in circolo: controlli perdite regolari e, nei locali piccoli, verifica della concentrazione
  • Chiller e fan coil

    Dove sta la macchina
    Chiller o pompa di calore in copertura o in centrale termica
    Cosa gira nell'edificio
    Acqua: il gas resta chiuso nella centrale
    Temperatura stanza per stanza
    Sì
    Aria nuova
    No: va abbinato a un recuperatore o a una UTA
    Rumore negli ambienti
    Molto basso a bassa velocità
    Edifici tipici
    Edifici grandi, alti, sempre in funzione
    Controlli F-gas
    Solo sulla centrale, dove il gas è tutto in un punto
  • Rooftop

    Dove sta la macchina
    Tutta sul tetto, sopra l'ambiente servito
    Cosa gira nell'edificio
    Aria nei canali
    Temperatura stanza per stanza
    Per zone, non per stanza
    Aria nuova
    Sì, presa dall'esterno
    Rumore negli ambienti
    Da valutare: la macchina è sopra di voi
    Edifici tipici
    Capannoni, supermercati, ristoranti a un piano
    Controlli F-gas
    Sulla macchina, all'aperto
  • UTA con recupero di calore

    Dove sta la macchina
    In copertura o in un locale tecnico, con canali
    Cosa gira nell'edificio
    Aria nei canali; acqua calda e fredda alle batterie
    Temperatura stanza per stanza
    Per zone, se abbinata ad altro
    Aria nuova
    Sì, è il suo compito, con recupero di calore
    Rumore negli ambienti
    Basso, con silenziatori sui canali
    Edifici tipici
    Scuole, sale affollate, ristoranti, in aggiunta agli altri
    Controlli F-gas
    Nessuno, se le batterie sono ad acqua

Lavori per tipologia

Ogni edificio ha il suo punto difficile.

Raccontiamo i lavori per tipo di edificio, senza nomi: i committenti sono aziende e proprietà che preferiscono così. Per ognuno, la soluzione scelta e il vincolo che l'ha decisa.

  • Facciata razionalista di un palazzo per uffici con le finestre a grigliaUffici

    6 piani · 3.200 m²

    Palazzo anni Sessanta, facciata vincolata

    VRF a recupero di calore con unità esterne in copertura, UTA con recupero per l'aria nuova in un locale tecnico ricavato nel sottotetto.

    Il punto difficile: Niente in facciata e controsoffitti bassi: unità interne a cassetta da 60 × 60 e canali piatti nei corridoi.

  • Soffitto scuro di un locale con i canali dell'aria a vista, un diffusore circolare e lampade arancioniRistorante

    1 piano · 420 m² · 140 coperti

    Sala e cucina a vista, canali lasciati in vista

    UTA con recupero dimensionata sulla cappa della cucina, batterie ad acqua da una pompa di calore in cortile, canali spiroidali verniciati.

    Il punto difficile: Lavori di notte in tre settimane, con il locale aperto a pranzo.

  • Capannone moderno rivestito in lamiera grigia con un grande portone sul piazzaleCapannone

    1 piano · 6.000 m² · 11 m sotto trave

    Polo logistico in provincia di Milano

    Quattro rooftop con raffreddamento gratuito quando fuori è fresco e destratificatori per riportare in basso l'aria calda d'inverno.

    Il punto difficile: Copertura in pannelli leggeri: basamenti appoggiati sulle travi principali, verificati con lo strutturista.

  • Mani con i guanti su un collettore idronico con valvole e manometriHotel

    5 piani · 48 camere

    Ristrutturazione a hotel aperto, un piano alla volta

    Idronico a quattro tubi con fan coil a bassa velocità, pompa di calore polivalente in copertura che recupera calore per l'acqua sanitaria.

    Il punto difficile: Rumore in camera sotto la soglia concordata, misurato di notte al collaudo.

  • Negozio

    2 livelli · 380 m²

    Negozio su strada con vetrina e magazzino

    VRF con unità canalizzabili nel controsoffitto, barriera d'aria all'ingresso, recuperatore di calore per l'aria nuova.

    Il punto difficile: Unità esterne nel cortile interno, schermate e su supporti antivibranti per i vicini.

  • Scuola

    3 piani · 18 aule

    Aria nuova nelle aule, senza aprire le finestre

    Due UTA con recupero e sonde di CO₂ in ogni aula: la portata sale quando l'aula è piena e scende quando si svuota.

    Il punto difficile: Cantiere solo d'estate, dalla fine delle lezioni a inizio settembre.

Il metodo

Dal sopralluogo alla consegna, sette passi e un fascicolo.

Chi gestisce un edificio non ha tempo di rincorrere documenti. Per questo ogni passo finisce con qualcosa di scritto, e l'ultimo con un fascicolo completo.

  1. 01

    Sopralluogo e rilievo

    Saliamo in copertura, apriamo i controsoffitti, guardiamo quadri elettrici, cavedi e portata dei solai. Annotiamo i vincoli: condominio, Comune, vicini, orari.

    Cosa ricevi

    • Verbale di sopralluogo con foto
  2. 02

    Carichi e scelta del sistema

    Calcoliamo i carichi termici e l'aria nuova necessaria, poi confrontiamo due soluzioni con costi d'installazione e di esercizio stimati.

    Cosa ricevi

    • Relazione tecnica
    • Confronto tra due soluzioni
  3. 03

    Progetto esecutivo

    Tavole, schemi e computo. Se c'è uno studio di progettazione o un'impresa generale, lavoriamo sui loro modelli e partecipiamo alle riunioni di coordinamento.

    Cosa ricevi

    • Tavole e schemi
    • Computo metrico
  4. 04

    Cantiere

    Posa di macchine, tubazioni e canali con un capocantiere fisso. Le tubazioni del gas si provano in pressione con azoto e si mettono sotto vuoto prima della carica.

    Cosa ricevi

    • Cronoprogramma
    • Giornale dei lavori
  5. 05

    Collaudo e taratura

    Misuriamo portate d'aria, temperature, umidità e rumore; bilanciamo i circuiti ad acqua; proviamo allarmi e regolazione. Ogni valore va a verbale.

    Cosa ricevi

    • Verbale di collaudo con le misure
  6. 06

    Consegna della documentazione

    Un fascicolo unico, ordinato, con tutto quello che serve a chi gestirà l'impianto e a chi lo controllerà.

    Cosa ricevi

    • Dichiarazione di conformità
    • Disegni come costruito
    • Libretto d'impianto
    • Registro F-gas aperto
    • Manuale d'uso in due pagine
  7. 07

    Manutenzione

    Dal giorno dopo il collaudo, con un contratto che dice quante visite, cosa si controlla e in quanto tempo arriviamo.

    Cosa ricevi

    • Calendario delle visite
    • Rapporto dopo ogni visita

Gas fluorurati, spiegati semplici

F-gas: cosa dice la legge, e cosa facciamo noi al posto tuo.

Quasi tutti i climatizzatori usano gas fluorurati, che se escono dall'impianto scaldano il pianeta. Per questo il regolamento europeo chiede tre cose a chi li ha: controllarli, annotare tutto, farli toccare solo a chi è certificato. Il responsabile è il proprietario o il gestore dell'impianto: noi teniamo tutto in ordine per lui.

  • Controlli delle perdite

    Gli impianti con gas fluorurati vanno controllati a intervalli fissi. Quanto spesso dipende da quanto gas c'è dentro e da quanto inquina quel gas: più ce n'è, più i controlli sono frequenti. Se l'impianto ha un rilevatore automatico di perdite, gli intervalli si allungano.

    Cosa facciamo noi: Ti diciamo noi le scadenze del tuo impianto e le mettiamo nel calendario del contratto.

  • Registro e banca dati

    Ogni volta che qualcuno tocca il gas (installazione, controllo, ricarica, riparazione, smontaggio) l'intervento va annotato nel registro dell'impianto e comunicato alla banca dati nazionale entro i tempi previsti.

    Cosa facciamo noi: Lo facciamo noi, e dopo ogni intervento ti mandiamo la copia aggiornata del registro.

  • Tecnici e impresa certificati

    Sul gas può mettere le mani solo personale certificato, che lavora per un'impresa a sua volta certificata. Il gas recuperato non si disperde: va a recupero, rigenerazione o distruzione, e anche questo si registra.

    Cosa facciamo noi: I certificati dei nostri tecnici e dell'impresa te li mostriamo quando vuoi, prima ancora del contratto.

Registro dell'impianto · esempio

VRF uffici, piano copertura

Gas
R-410A
Carica
38,0 kg
CO₂ equivalente
79,3 t
Controlli
ogni 6 mesi
Interventi annotati nel registro d'esempio
DataInterventoEsito
14/03Controllo perditenessuna perdita
09/09Controllo perditenessuna perdita
21/11Riparazione cartella su unità 3Bricarica 0,8 kg
28/11Controllo dopo riparazionenessuna perdita
Il peso in CO₂ equivalente è la carica moltiplicata per l'effetto serra del gas: è quel numero, non i chili, a decidere ogni quanto si controlla. Con un rilevatore automatico, qui si passerebbe a ogni 12 mesi.

Contratti di manutenzione programmata

Tre livelli. I tempi d'intervento sono scritti, non promessi.

Ogni contratto dice quante visite facciamo, cosa controlliamo e in quanto tempo arriviamo quando qualcosa si ferma. Il prezzo dipende dall'impianto: lo fissiamo dopo averlo visto, e non cambia durante l'anno.

  • Programmata

    Uffici e negozi con orari normali

    Intervento su guasto entro

    3 giorni lavorativi

  • Il punto di partenza consigliato

    Estesa

    Edifici con più impianti o aperti nel weekend

    Intervento su guasto entro

    24 ore lavorative

  • Presidio H24

    Hotel, sale server, produzione, sanità

    Intervento su guasto entro

    4 ore, 7 giorni su 7

Cosa comprende Programmata
Visite programmate all'anno
2
Intervento su guasto entro
3 giorni lavorativi
Controlli F-gas e registro
compreso
Pulizia e sanificazione di filtri e batterie
2 volte l'anno
Filtri di ricambio compresi
non previsto
Telecontrollo degli allarmi
non previsto
Reperibilità telefonica
orari d'ufficio
Rapporto scritto
dopo ogni visita
Cosa comprende Estesa
Visite programmate all'anno
4
Intervento su guasto entro
24 ore lavorative
Controlli F-gas e registro
compreso
Pulizia e sanificazione di filtri e batterie
a ogni visita
Filtri di ricambio compresi
compreso
Telecontrollo degli allarmi
su richiesta
Reperibilità telefonica
6 giorni su 7
Rapporto scritto
dopo ogni visita
Cosa comprende Presidio H24
Visite programmate all'anno
12
Intervento su guasto entro
4 ore, anche di notte e nei festivi
Controlli F-gas e registro
compreso
Pulizia e sanificazione di filtri e batterie
a ogni visita
Filtri di ricambio compresi
compreso
Telecontrollo degli allarmi
compreso
Reperibilità telefonica
24 ore su 24
Rapporto scritto
dopo ogni visita e riepilogo ogni 3 mesi

Cosa controlliamo a ogni visita

Una lista uguale per tutti i tecnici, spuntata sul posto: il rapporto arriva via email la sera stessa.

  • Pressioni e temperature del circuito frigorifero
  • Assorbimenti elettrici di compressori e ventilatori
  • Stato di filtri, batterie e bacinelle della condensa
  • Scarichi della condensa e pompe di sollevamento
  • Cinghie, cuscinetti e supporti antivibranti
  • Sonde, regolazione e orari impostati

Sopralluogo

Prima guardiamo il tetto. Poi parliamo di macchine.

Dicci dov'è l'edificio e cosa serve. Ti richiamiamo per fissare il sopralluogo: a Milano, in provincia e nelle province vicine.

  • Se hai planimetrie, schemi o il libretto dell'impianto esistente, portali: ci fanno risparmiare una visita.
  • Per studi di progettazione e imprese generali: rispondiamo anche su capitolato, con le nostre voci e i nostri tempi.
  • Se ti interessano le detrazioni fiscali, ti diciamo quali puoi usare per il tuo intervento e cosa serve per non perderle.

Se completi «Quale impianto per il tuo edificio», l'esito si allega qui da solo.

Servono azienda, comune e cosa serve.Demo: non viene inviato nulla.