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Prima misuriamo. Poi installiamo.

Mappa d'esempio della zona portuale: 2 ripetitori accesi, 8 punti coperti su 12
Zona portuale disegnata per esempio, raggi indicativi.
Prenota il sopralluogo

8/12punti dove vi sentono

Scoperti: Parco serbatoi, Interporto, Pineta, Lido.

Accendi o spegni i ripetitori

Con quali radio

Soluzioni

Quattro mestieri, quattro reti diverse.

Chi lavora in un porto ha bisogno di cose diverse da chi pattuglia un comune. Per ogni settore partiamo dai problemi tipici: quelli che fanno perdere una chiamata nel momento sbagliato.

Un impianto petrolchimico sulla costa, con serbatoi bianchi e colonne di distillazione
Impianti a rischio: zone classificate e radio certificate ATEX.

Perché la radio e non il telefono

Si parla a tutto il gruppo con un tasto, senza comporre numeri. La chiamata parte in meno di mezzo secondo. E la rete è vostra: non si satura quando si satura quella cellulare.

  • Porti e interporti

    Gru, banchine, piazzali di container e magazzini: acciaio ovunque e ombre radio dove meno te lo aspetti.

    • Gruppi separati per ormeggio, piazzale, gru e varco
    • Veicolari antivibrazione su ralle, reach stacker e rimorchiatori
    • Posizione GPS dei mezzi in sala operativa
  • Industria e impianti a rischio

    Zone classificate, lavoratori isolati nei turni di notte, squadre di emergenza che devono parlarsi subito.

    • Portatili ATEX per le zone 1 e 2
    • Uomo a terra e lavoratore isolato con allarme in centrale
    • Canale d'emergenza che scavalca tutto il traffico
  • Utility e reti di servizio

    Acqua, gas, energia, igiene urbana: squadre sparse su un territorio largo, spesso fuori dalla copertura cellulare.

    • Reti su più siti collegati in IP o in ponte radio
    • Chiamate dalla radio al centralino e ai reperibili
    • Funzionamento anche quando la rete cellulare è giù
  • Polizie locali e protezione civile

    Pattuglie, centrale operativa, eventi e emergenze: comunicazioni riservate che devono funzionare sempre.

    • Terminali TETRA o DMR con cifratura
    • Console di centrale con registrazione delle chiamate
    • Gruppi comuni con gli enti vicini, quando le reti lo permettono

Quale rete fa per voi?

Sette domande, prima di parlare di radio.

Analogico, DMR o TETRA? Rispondete come fareste al primo incontro: confrontiamo le quattro soluzioni e vi diciamo quale consiglieremmo, e perché. È un primo orientamento: la scelta si chiude dopo il sopralluogo.

Domanda 1 di 7

Quante persone avranno una radio?

Contate anche i mezzi e le postazioni fisse: ognuno è un terminale.

Rispondete per vedere l'orientamento

In ascolto…

  • Analogico FM—
  • DMR Tier II—
  • DMR Tier III—
  • TETRA—

Le barre si muovono a ogni risposta. Alla settima vi diciamo cosa consiglieremmo e perché.

Le quattro soluzioni, una accanto all'altra

  • Analogico FM

    Norma
    FM, nessuna norma digitale
    Canale
    12,5 kHz
    Conversazioni per canale
    1
    Posizione GPS
    no
    Uomo a terra
    solo su alcuni terminali, senza posizione
    Chiamate verso i telefoni
    con interfaccia esterna
    Cifratura
    no
    Spesa indicativa
    €
  • DMR Tier II

    Norma
    ETSI TS 102 361
    Canale
    12,5 kHz, TDMA a 2 slot
    Conversazioni per canale
    2
    Posizione GPS
    sì
    Uomo a terra
    sì, con posizione
    Chiamate verso i telefoni
    con interfaccia
    Cifratura
    AES 256 sui terminali che la supportano
    Spesa indicativa
    €€
  • DMR Tier III

    Norma
    ETSI TS 102 361
    Canale
    12,5 kHz, TDMA a 2 slot
    Conversazioni per canale
    2, assegnate dalla rete
    Posizione GPS
    sì
    Uomo a terra
    sì, con priorità
    Chiamate verso i telefoni
    gestite dalla rete
    Cifratura
    AES 256 sui terminali che la supportano
    Spesa indicativa
    €€€
  • TETRA

    Norma
    ETSI EN 300 392
    Canale
    25 kHz, TDMA a 4 slot
    Conversazioni per canale
    4, assegnate dalla rete
    Posizione GPS
    sì
    Uomo a terra
    sì, con priorità
    Chiamate verso i telefoni
    previste dallo standard
    Cifratura
    interfaccia radio (TEA) e da terminale a terminale
    Spesa indicativa
    €€€€

Molti terminali DMR lavorano anche in analogico: si può passare da un sistema all'altro un gruppo alla volta.

Studio di copertura, in piccolo

Punto per punto, chi vi sente.

I dodici posti della mappa in cima alla pagina dove qualcuno deve poter parlare, con il ripetitore che li raggiunge. Dove due siti si sovrappongono la rete regge anche se uno si ferma per manutenzione. Nello studio vero contano terreno, edifici, altezza delle antenne e misure sul posto.

8/12 coperti

Accesi: R1, R3 · radio portatili · 0 con due siti

  1. 1.Darsena: coperto da R3
  2. 2.Varco doganale: coperto da R3
  3. 3.Banchina nord: coperto da R1
  4. 4.Pontile chimico: coperto da R1
  5. 5.Parco serbatoi: scoperto
  6. 6.Piazzale container: coperto da R1
  7. 7.Gru di banchina: coperto da R1
  8. 8.Imboccatura del porto: coperto da R1
  9. 9.Interporto: scoperto
  10. 10.Centrale operativa: coperto da R3
  11. 11.Pineta, viale tagliafuoco: scoperto
  12. 12.Lido, stabilimenti: scoperto
Cambia i ripetitori sulla mappa
Una gru a cavalletto di un terminal container all'imbrunire, con i serbatoi sulla banchina e l'acqua del canale
  • R1Torre del terminalin testa alla banchina container · acceso
  • R2Silos dell'area chimicasul tetto del silo più alto · spento
  • R3Serbatoio dell'acquedottoin città, vicino alla centrale operativa · acceso
  • R4Traliccio dell'interportoaccanto al piazzale dei mezzi pesanti · spento

Le linee tratteggiate sulla mappa sono i collegamenti dei ripetitori verso la centrale, in rete IP o in ponte radio: così un gruppo parla su tutta l'area, da qualunque sito.

Il metodo

Sei passi, sempre gli stessi.

Che siano dieci radio o trecento. Il prezzo cambia, l'ordine delle cose no: prima si capisce, poi si calcola, poi si monta.

Un tecnico con casco e imbrago, agganciato a un traliccio, regola il supporto di un'antenna a parabola
Un traliccio bianco e rosso carico di antenne, su un'altura che domina la pianura al tramonto
  1. Sopralluogo

    1–2 giorni

    Giriamo l'area con radio di prova e uno strumento di misura: banchine, capannoni, scale, stive, cantine. Parliamo con chi userà le radio, non solo con chi le compra.

    Vi lasciamoVerbale con foto dei punti difficili e le esigenze di ogni gruppo

  2. Studio di copertura

    1–2 settimane

    Calcoliamo la copertura sul terreno e sugli edifici, scegliamo i siti per i ripetitori e quanti canali servono. Se conviene, confrontiamo due soluzioni.

    Vi lasciamoMappe di copertura, elenco dei siti, progetto della rete e offerta

  3. Licenze ministeriali

    i tempi del Ministero

    Prepariamo la domanda al Ministero delle Imprese e del Made in Italy per l'uso delle frequenze e calcoliamo il contributo annuo. Nel frattempo programmiamo i terminali.

    Vi lasciamoPratica depositata, frequenze assegnate, scadenze in agenda

  4. Installazione e collaudo

    da pochi giorni a qualche settimana

    Montiamo ripetitori, antenne, cavi, veicolari e console. Ogni antenna si collauda con il rosmetro: oltre 1,2 a 1 di ROS non si chiude il lavoro.

    Vi lasciamoVerbale di collaudo con le misure, punto per punto

  5. Formazione

    mezza giornata

    Un'ora sul campo con chi usa le radio, mezza giornata con chi sta in centrale. Tasto d'emergenza, gruppi, cosa fare quando non si sente.

    Vi lasciamoSchede plastificate per i mezzi e una guida per i referenti

  6. Manutenzione

    per tutta la vita della rete

    Visite periodiche ai ripetitori, aggiornamenti, rinnovi delle pratiche e radio sostitutive. Con i tempi d'intervento scritti nel contratto.

    Vi lasciamoUn referente che conosce la vostra rete, e un registro degli interventi

Terminali

La radio giusta per ogni posto di lavoro.

Lavoriamo con più costruttori e scegliamo il terminale dopo il progetto, non prima. Qui trovate le categorie e i dati tipici: il modello lo proponiamo nell'offerta, con la scheda tecnica.

Banchina, magazzino, pattuglia a piedi

Portatili

Il terminale di tutti i giorni: robusto, leggibile al sole, con il tasto d'emergenza dove lo trova anche un guanto.

Bande
VHF o UHF, DMR o TETRA
Potenza
fino a 5 W in VHF, 4 W in UHF (DMR); 1–1,8 W (TETRA)
Protezione
IP67 o IP68, contro polvere e immersione
Autonomia
un turno intero, 12–16 ore con uso tipico
Funzioni
GPS, uomo a terra, Bluetooth per auricolari

Assistenza con contratto

I tempi d'intervento, scritti prima.

Una rete radio serve proprio quando le cose vanno storte. Per questo l'assistenza non è «appena possibile»: scegliete il livello, i tempi diventano un impegno nel contratto. Il canone si calcola dopo il sopralluogo, sulla vostra rete.

  • Essenziale

    Presa in carico della chiamata
    entro 1 giorno lavorativo
    Tecnico sul posto
    entro 3 giorni lavorativi
    Visite ai ripetitori, con misura del ROS
    1 all'anno
    Radio sostitutive
    non incluso
    Riprogrammazioni, nuovi gruppi e utenti
    a richiesta
    Pratiche e rinnovi al Ministero
    incluso
    Aggiornamenti dei terminali
    incluso
    Registro degli interventi
    incluso
  • Operativo

    Consigliato per porti e impianti

    Presa in carico della chiamata
    entro 4 ore lavorative
    Tecnico sul posto
    entro il giorno lavorativo dopo
    Visite ai ripetitori, con misura del ROS
    2 all'anno
    Radio sostitutive
    scorta del 5% in sede nostra
    Riprogrammazioni, nuovi gruppi e utenti
    2 all'anno
    Pratiche e rinnovi al Ministero
    incluso
    Aggiornamenti dei terminali
    incluso
    Registro degli interventi
    incluso
  • Continuo

    Presa in carico della chiamata
    entro 1 ora, H24 tutti i giorni
    Tecnico sul posto
    entro 4 ore, H24
    Visite ai ripetitori, con misura del ROS
    2 all'anno + prova di copertura
    Radio sostitutive
    scorta del 10% presso di voi
    Riprogrammazioni, nuovi gruppi e utenti
    senza limite
    Pratiche e rinnovi al Ministero
    incluso
    Aggiornamenti dei terminali
    incluso
    Registro degli interventi
    incluso

Teniamo in assistenza anche reti che non abbiamo installato noi, dopo un sopralluogo e un collaudo completo.

Sopralluogo

Partiamo dal posto, non dal catalogo.

Diteci chi siete e dove lavorate. Vi richiamiamo per fissare il sopralluogo: in Emilia-Romagna e nelle regioni vicine, da Ravenna.

  • Al sopralluogo portiamo radio di prova: si sente subito dove la copertura è difficile.
  • Se avete già una rete, guardiamo cosa si può tenere: antenne, cavi, siti, a volte le radio.

Servono ente o azienda, comune e settore.Demo: non viene inviato nulla.