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Praticabile

Praticabile scenografie, luci e regia degli spazi, Milano

Lo spazio
entra in scena
per primo.

Raccontaci la sera

22:00 – 22:45 · 45′
22:00, Arrivo dei camion: Tre bilici, scarico a mano dal portone di 3,8 m. Entra prima l'americana.

01Atti

Quattro serate,
quattro spazi

Ogni lavoro è un atto: un luogo che non era nato per questo, una sera sola o pochi giorni, e una notte per trasformarlo. Le gallerie si aprono a schermo intero.

    Atto I · 2025

    Sfilata nella sala da ballo

    Sfilata donna, autunno-inverno. Sala da ballo di un albergo storico, Milano. Una maison di prêt-à-porter.

    Stucchi, specchi e un lampadario vincolato: nella sala non si poteva toccare né un muro né il soffitto. Tutto è appoggiato a terra, su un pavimento di pedane che protegge il parquet, e le americane stanno su torri autoportanti.

    Due file soltanto per lato, perché in prima fila non ci siano gerarchie. La luce viene da dietro e dall'alto: niente frontali sui volti, le modelle escono da un velo di fumo e prendono forma solo quando entrano nel fascio caldo della passerella.

    Passerella
    38 m in resina avorio lucida
    Posti
    680, due file per lato
    Luci
    142 proiettori su 9 americane
    Montaggio
    3 notti, 26 persone
    Smontaggio
    7 ore, sala resa alle 6:00

    Atto II · 2024

    Cena lunga

    Cena di gala, 220 ospiti. Giardino di una villa, Brianza. Una casa di gioielli.

    Un tavolo solo, perché a cena nessuno sia «al tavolo in fondo». Novantasei metri in moduli da due, livellati uno per uno sul prato che scende di quaranta centimetri da un capo all'altro.

    Sopra, tremiladuecento rose appese a testa in giù su fili di nylon, essiccate così per tre settimane in laboratorio: non perdono petali sui piatti. Le candele vere sono solo dentro il vetro; il resto della luce scende dalle teste in copertura, puntate sui bicchieri e non sulle persone.

    Tavolo
    Uno solo, 96 m, in 48 moduli
    Copertura
    Tensostruttura trasparente 18 × 110 m
    Rose
    3.200 sospese, essiccate capovolte
    Montaggio
    2 giorni e una notte
    Smontaggio
    9 ore, prato ripristinato

    Atto III · 2025

    Il corridoio rosa

    Lancio di una fragranza, quattro giorni aperto al pubblico. Showroom al piano terra, Milano. Un marchio di profumeria.

    Un corridoio di undici archi, ognuno più stretto del precedente di quattro centimetri: chi entra non se ne accorge, ma sente che lo spazio lo accompagna verso il fondo, dove c'è un solo flacone su un piedistallo di specchio.

    Si è montato di notte, con il negozio accanto aperto di giorno: ogni arco arrivava in due metà già laccate e si chiudeva sul posto con quattro bulloni nascosti. Dopo, la sala con i manichini e un soffitto di pannelli rosa per chi voleva restare.

    Archi
    11 in multistrato curvato, laccati
    Luce
    Striscia LED 2700 K in ogni arco
    Visite
    Gruppi da 12, ogni 10 minuti
    Montaggio
    2 notti, negozio aperto di giorno
    Riuso
    Archi tornati a magazzino, 9 su 11

    Atto IV · 2023

    Buio in sala

    Presentazione di una collezione di arredi, 18 minuti. Teatro di posa, periferia nord di Milano. Un'azienda di design.

    Diciotto minuti al buio quasi totale. Gli arredi compaiono uno alla volta, ciascuno nel suo cono di luce, e scompaiono prima che l'occhio si abitui: il pubblico ricorda la forma, non il colore.

    Il cerchio di americane sopra la platea porta le teste beam; il soffitto di sfere specchianti rimanda solo la luce che serve. Tutto il resto è velluto nero e silenzio, e un tecnico al banco che segue la partitura battuta per battuta.

    Spettacolo
    18 minuti, 46 cue di luce
    Cerchio
    Americana circolare di 14 m
    Soffitto
    1.100 sfere specchianti
    Montaggio
    4 giorni di posa
    Repliche
    6 in due sere

02Scaletta

Dal sopralluogo
allo smontaggio

Una produzione media dura dieci settimane. Quella che si vede è l'ultima notte; il resto serve perché quella notte non ci siano sorprese.

  1. −10settimane prima

    Sopralluogo

    Rilievo con laser e nuvola di punti. Portata del solaio, punti di aggancio, altezza del portone di carico, potenza elettrica disponibile, orari in cui il quartiere tollera i camion.

  2. −8settimane

    Idea e modello

    Modello in scala 1:50 in cartone vegetale, prima tavola luci, due varianti di costo. Si decide qui cosa si costruisce e cosa si noleggia.

  3. −6settimane

    Disegni esecutivi

    Tavole per il laboratorio, calcolo dei carichi appesi con lo strutturista, certificati di reazione al fuoco di ogni tessuto e pannello.

  4. −4settimane

    Laboratorio

    Costruzione, verniciatura, cucitura. Ogni pezzo critico si monta una volta in laboratorio, si fotografa, si numera e si smonta.

  5. −2settimane

    Prova luci

    Cue pre-programmate in visualizzazione 3D, poi provate sui tessuti e sulle vernici veri, perché un rosa sul monitor non è mai il rosa in sala.

  6. −1settimana

    Carte e squadra

    Piano di sicurezza, permessi per il carico notturno, turni della squadra, elenco dei camion in ordine di scarico: entra prima ciò che si monta per primo.

La notte · Atto I, terza notte

Ventidue ore
dalle 22:00 alle porte

L'ordine conta più della velocità: si monta dall'alto verso il basso, dal pesante al leggero, dal buio alla luce. Ora per ora è sul quadrante in apertura.

Palcoscenico nero vuoto con due scale in alluminio e attrezzatura contro il muro
Prima: un palco vuoto alle 22:00. Si parte sempre da qui.
Sagome di tecnici arrampicati su una struttura di tubi contro il cielo bianco
Dopo mezzanotte: le strutture prima delle luci.

Il giorno dopo

Smontaggio dalle 23:30 alle 5:00: tutto rientra in laboratorio, catalogato con il numero che aveva all'andata. Velluti e americane tornano a magazzino, il legno buono si riusa o va ai laboratori delle scuole, il resto si separa per il riciclo. La sala si restituisce pulita, con le foto di come l'avevamo trovata.

03Luci e materiali

La tavola
di una sera

Sei famiglie di luci per la sfilata dell'Atto I, ognuna con un compito solo. Scegline una nella legenda: la pianta mostra dove sta e cosa illumina.

La passerella al centro, due file di sedute per lato, nove americane: qui ne sono disegnate cinque.
  • Americana in alluminio con fari accesi nel buio
    Americane: si appendono vuote, si caricano a terra.
  • Fila di proiettori dalla luce calda visti dal basso
    Sagomatori a 3200 K: la temperatura della pelle.
  • Fasci di luce bianca incrociati sotto una copertura industriale
    Teste beam nel fumo: si usano poco, per questo si ricordano.

Materiali · cosa usiamo e dove va a finire

  • Velluto di cotone

    Quinte, fondali, mascherature

    Fuoco
    Classe 1, ignifugato in fibra
    Dopo
    Torna a magazzino, lavato a secco
  • Tulle ignifugo

    Velatini davanti alla scena, nebbia solida

    Fuoco
    Classe 1
    Dopo
    Torna a magazzino
  • Multistrato di pioppo

    Archi, pedane, piedistalli, curvato a vapore

    Fuoco
    Classe 1 con vernice intumescente
    Dopo
    Riusato o donato ai laboratori delle scuole
  • Resina epossidica

    Passerelle lucide, a specchio

    Fuoco
    Bfl-s1 a pavimento
    Dopo
    Su pannelli smontabili: si rilevigano
  • Specchio acrilico

    Piedistalli, soffitti, cornici

    Fuoco
    Classe 1 su supporto
    Dopo
    Torna a magazzino con pellicola protettiva
  • Moquette agugliata

    Sale, corridoi, gradonate

    Fuoco
    Bfl-s1
    Dopo
    Riciclata: polipropilene puro, senza lattice
  • Americana in alluminio

    Strutture appese per luci e scenografie

    Fuoco
    Non combustibile
    Dopo
    A noleggio, verificata a ogni uscita
  • Neon flessibile

    Bordi, scritte, linee a pavimento

    Fuoco
    Silicone autoestinguente
    Dopo
    Riusato tagliato a misura

04Studio

Una scenografa,
un light designer

Praticabile l'hanno aperto nel 2012 Nives Arcari, scenografa, e Teo Malvezzi, light designer, dopo dieci anni nei laboratori di scenografia dei teatri. Il nome viene da lì: il praticabile è la pedana su cui si cammina davvero, la parte della scena che regge.

Il laboratorio è un capannone a nord di Milano dove si disegna, si costruisce e si prova ogni cosa prima che esca. La squadra fissa è di nove persone, tra scenotecnici, un elettricista e una sarta di scena; nelle notti grandi si arriva a trenta.

  1. 01

    Chi disegna, monta

    La notte di montaggio la guida chi ha fatto i disegni. Nessun passaggio di consegne alle 3 del mattino.

  2. 02

    Tutto si prova prima

    Ogni pezzo critico si monta una volta in laboratorio. In sala si corregge, non si scopre.

  3. 03

    Il buio è un materiale

    Si illumina quello che deve essere visto. Il resto della sala resta al buio, ed è voluto.

  4. 04

    Si smonta come si è montato

    Ogni pezzo ha un numero all'andata e lo stesso al ritorno. Quello che torna, si riusa.

05Contatti

Raccontaci
la sera.

La data, il luogo se c'è già, quante persone, cosa deve restare a chi esce. Rispondiamo entro tre giorni lavorativi, con le domande che servono per un primo sopralluogo.

Sotto le sei settimane dalla data di solito non riusciamo a costruire: possiamo comunque progettare luci e allestimento con materiali a noleggio.

Dove
Milano, laboratorio a nord della città
Visite
Su appuntamento, di giorno

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