05 / 07Negozi
Bottega delle ceramiche
Milano, quartiere a nord del centro
2020

Un negozio piccolo deve mostrare tutto e non sembrare pieno.
Il progetto
Il luogo
Un ex negozio di riparazioni al piano terra di un palazzo degli anni Trenta, una vetrina sola sulla strada e un retro senza finestre.
Il problema
La ceramista vende quello che produce e voleva che ogni pezzo si vedesse, anche il più piccolo, senza che la bottega sembrasse un magazzino. Le serviva anche un posto dove lavorare davanti ai clienti.
L'idea
Tutte le pareti diventano scaffale, con mensole a passo variabile: basse per i piatti, alte per i vasi. Il centro resta libero, con un solo banco su ruote che di giorno è bancone e la sera si sposta per i corsi. Niente insegna in vetrina: si vede quello che c'è dentro.
Fotografie e disegni

Tav. 01 — Piantadisegno a mano, ridisegnato
Gli scaffali lungo tutto il perimetro, il banco su ruote nelle due posizioni: giorno e corsi.
- 1. Vetrina senza insegna
- 2. Scaffali su tutto il perimetro
- 3. Banco su ruote, posizione di giorno
- 4. Banco spostato per i corsi della sera
- 5. Lavello e parete di piastrelle
- 6. Retro: forno e imballi
- 7. Ingresso
Materiali
- 01Ferro verniciato neromontanti degli scaffali, passo 60 cm
- 02Abete massellomensole spesse 4 cm, profonde 28
- 03Piastrelle bianche fatte a manoparete del lavello, dalla ceramista stessa
- 04Cemento lisciatopavimento