03 / 07Padiglioni
Padiglione d'acqua
Lomellina, tra le risaie
2022

Una stanza con due pareti sole, e le altre due fatte di paesaggio.
Il progetto
Il luogo
Una vasca di raccolta dell'acqua piovana in un vivaio della pianura, fra canali e risaie. Terreno saturo: a mezzo metro di profondità si trova già l'acqua.
Il problema
Il vivaio cercava un luogo coperto per le vendite della domenica e per gli incontri con i giardinieri, ma il permesso era temporaneo, cinque anni, e il terreno non reggeva fondazioni normali. Tutto doveva poter essere smontato senza lasciare traccia.
L'idea
Una cornice: un tetto, due lati chiusi da grigliati e due lati aperti, otto metri per otto, posata sopra la vasca su quattro pali a vite. Una passerella di lastre porta al centro. Chi ci entra non sta in una stanza ma in un quadro: davanti l'acqua, dietro le colline, sopra un tetto che fa ombra. A fine permesso il padiglione si svita e si rimonta altrove.
Fotografie e disegni
Tav. 01 — Piantadisegno a mano, ridisegnato
La passerella arriva al centro della cornice. I quattro pali stanno fuori dall'acqua più profonda.
- 1. Passerella in lastre di cemento
- 2. Cornice: tetto e pavimento
- 3. Lati chiusi da grigliato
- 4. Pali a vite
- 5. Vasca di raccolta dell'acqua
Tav. 02 — Sezionedisegno a mano, ridisegnato
Il pavimento è sollevato di 30 cm sul pelo dell'acqua più alto registrato in dieci anni.
- 1. Tetto della cornice, 40 cm
- 2. Grigliato in lamiera forata
- 3. Pavimento a +30 cm sul livello più alto dell'acqua
- 4. Pelo dell'acqua
- 5. Pali a vite, svitabili a fine uso
- 6. Terreno saturo
Materiali
- 01Acciaio zincatotelaio di 8 × 8 m, quattro pilastri
- 02Lamiera verniciata bianco calcerivestimento della cornice
- 03Grigliato in lamiera foratai due lati chiusi, filtrano vento e sole
- 04Lastre di cemento 120 × 60passerella sull'acqua
- 05Pali a vitefondazioni, svitabili a fine uso