07 / 07Ristrutturazioni
Studio nella fonderia
Periferia nord di Milano
2018

La parte più difficile è stata convincere tutti a non intonacare.
Il progetto
Il luogo
Un capannone di una piccola fonderia chiusa negli anni Novanta, in un cortile di laboratori. Muri in mattoni scrostati, grandi finestre a riquadri, una porta scorrevole in ferro alta quattro metri.
Il problema
Il fotografo cercava spazio, altezza e luce morbida. I preventivi che aveva raccolto prevedevano di intonacare tutto di bianco: si sarebbe perso proprio quello che lo aveva convinto a prenderlo.
L'idea
Abbiamo tolto invece di aggiungere. I muri sono stati puliti, consolidati e lasciati come sono; le finestre riparate riquadro per riquadro, con il vetro stampato dove mancava; la porta scorrevole restaurata e rimessa in funzione. L'unica cosa nuova è un soppalco in acciaio sul fondo, per l'ufficio e l'archivio, appeso alle capriate esistenti.
Fotografie e disegni

Tav. 01 — Sezione trasversaledisegno a mano, ridisegnato
Il soppalco è appeso alle capriate: il pavimento della fonderia resta libero.
- 1. Capriata esistente in acciaio chiodato
- 2. Tiranti nuovi
- 3. Soppalco: ufficio e archivio
- 4. Finestre a riquadri riparate
- 5. Resina sul massetto della fonderia
- 6. Muri lasciati senza intonaco
Materiali
- 01Muri esistentipuliti e consolidati, non intonacati
- 02Acciaio grezzo verniciato trasparentesoppalco e scala
- 03Vetro stampatoriquadri sostituiti delle finestre
- 04Resina grigio cementopavimento, sopra il massetto vecchio