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Case che sanno dove stanno.

I sette progetti, uno per uno

Atlante dei progetti

Sette lavori, dal vigneto al rifugio.

Gli stessi punti della carta, in fila per quota. Più si sale, più contano neve, trasporti e stagioni di cantiere. La carta è disegnata da noi: valli e cime sono di fantasia, le distanze sono vere solo a occhio.

Dall’alto in basso

Con le frecce si passa da un progetto all’altro per quota

Casa in legno scuro con tetto a falda in lamiera, sulla neve sotto un cielo nuvoloso

01 · Casa nuova in legno1.420 m

Casa sul ciglio

Una casa per una famiglia di quattro su un prato ripido al limite del bosco: metà incastrata nel pendio, metà affacciata sulla valle, con il tetto lungo che porta la neve lontano dagli ingressi.

Anno
2023
Superficie
176 m²
Pendenza
32%
Esposizione
Sud
Apri la scheda completa

Sul pendio

Prima di disegnare la casa, guardiamo il terreno.

La pendenza decide quasi tutto: quanto si scava, dove si entra, quanto costa la struttura. Sposta il cursore e guarda la sezione. Le due linee arancioni sono il sole a mezzogiorno, in inverno e in estate.

Sezione di prova: pendenza 32%, casa incastrataIl piano basso entra nel pendio, protetto da un muro controterra; si entra da monte al piano di sopra, senza scale esterne da spalare.21 dic, 21°21 giu, 67°falda 28°, neve fino a 1 mingresso da montemuro controterradrenaggio e vespaio32%← montevalle · sud →
32%

Vuol dire 3,2 m di dislivello ogni 10 m in orizzontale.

Come la appoggiamo

Incastrata

Il piano basso entra nel pendio, protetto da un muro controterra; si entra da monte al piano di sopra, senza scale esterne da spalare.

Muro e drenaggi costano, ma la terra isola e la casa si nasconde.

Costruire in montagna

Quattro cose che in pianura non si chiedono.

Il tetto deve reggere l’inverno peggiore.

Più si sale, più neve deve portare un tetto: a 1.500 metri il carico di calcolo è quasi cinque volte quello di una casa in pianura. Per questo travi più alte, falde pensate perché la neve resti dove isola e cada dove non dà fastidio, ingressi mai sotto la linea di scarico.

Valori al suolo della norma tecnica per la zona alpina più carica. Il calcolo vero lo fa lo strutturista, per il tuo Comune e il tuo tetto.

  • 200 m1,5 kN/m² ≈ 150 kg
  • 500 m2,0 kN/m² ≈ 210 kg
  • 1.000 m4,0 kN/m² ≈ 410 kg
  • 1.500 m7,3 kN/m² ≈ 740 kg
  • 2.000 m11,9 kN/m² ≈ 1.210 kg
Peso della neve su ogni metro quadro di terreno, per quota.

Lo studio

Tre persone, un tavolo a Trento, i cantieri in valle.

Tabià è il nome dei fienili in legno delle Dolomiti: costruzioni semplici, fatte con quello che c’era, messe nel punto giusto del prato. È ancora il modo in cui proviamo a lavorare.

Un vecchio fienile in legno scurito su un prato, con le montagne tra le nuvole
Un tabià prima del recupero: il nostro riferimento per misure e proporzioni.
  • Elena Moser

    Architetta, progetto e direzione lavori

    Cresciuta in un paese a 1.200 metri, ha lavorato dieci anni in città prima di tornare. Disegna partendo dal sole: dove arriva a dicembre, dove a luglio.

  • Luca Pederiva

    Ingegnere, strutture in legno

    Figlio di un carpentiere, conosce i legni dall'odore. Si occupa di strutture, rilievi di fienili e di tutto quello che deve reggere un metro di neve.

  • Sara Zanon

    Architetta, energia e cantieri

    Tiene il calendario dei cantieri contro le stagioni. Fa i conti di quanto consuma una casa prima di disegnarne le finestre.

Come lavoriamo

  1. 01

    Due sopralluoghi, in due stagioni

    Vediamo il terreno d’estate e con la neve: dove si accumula, dove scioglie prima, da dove arriva il vento.

  2. 02

    Il sole, misurato

    Disegniamo le ombre di montagne e alberi per il 21 dicembre. Una casa che a gennaio non vede il sole non si recupera con l’impianto.

  3. 03

    Il progetto con la segheria

    Prima dei disegni definitivi sentiamo la segheria e il carpentiere: misure dei pezzi, tempi di taglio, legno disponibile.

  4. 04

    Il cantiere col calendario

    Ogni lavoro ha la sua stagione. Il tetto si chiude prima di ottobre, gli interni si fanno d’inverno, al caldo.

Contatti

Raccontateci il posto. Poi veniamo a vederlo.

Il primo sopralluogo si fa quando la strada è aperta; se è inverno, ci andiamo con le ciaspole o aspettiamo insieme la primavera. Intanto bastano qualche foto e la quota.

Dove
Trento, con cantieri nelle valli del Trentino e delle Dolomiti
Quando
Su appuntamento. D’estate spesso siamo in cantiere: rispondiamo la sera.
D’inverno ci si arriva in auto?

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