02 · Recupero di un tabià
Il fienile del prato alto
Un fienile del primo Novecento diventato casa d'estate senza cambiare sagoma: basamento in pietra consolidato, tronchi rimontati, il portone del fieno trasformato in vetrata.
1.610 m
sul livello del mare

Scheda
- Quota
- 1.610 m s.l.m.
- Dove
- Valle dei masi, prati alti
- Pendenza
- 26%
- Esposizione
- Sud-est
- Anno
- 2024
- Superficie
- 92 m²
- Committente
- Due fratelli, eredi del fienile
- Stato
- Completato a luglio 2024
- Tempi
- 2 stagioni di cantiere, da maggio a ottobre
Il racconto
Il luogo
Prati da sfalcio a 1.610 metri, raggiungibili con una strada forestale che d'inverno chiude. Il tabià ha il piano basso in pietra, dove stavano le mucche, e il fienile in tronchi sopra, con l'accesso del carro da monte.
Il problema
Il tetto perdeva, due travi di base erano marce e il basamento si era aperto su un angolo. Le norme di tutela chiedevano di mantenere sagoma, materiali e aperture riconoscibili.
L’idea
Abbiamo smontato il fienile pezzo per pezzo, numerando ogni tronco, e rifatto le fondazioni sotto il basamento in pietra. Le stanze stanno dentro una seconda pelle isolata, staccata dai tronchi: da fuori il tabià è lo stesso, dentro si dorme al caldo anche a settembre.
Sezione sul pendio
Basamento in pietra a valle, ingresso del carro da monte, come in origine.
Foto


Materiali e provenienza
| Materiale | Da dove | Dove l’abbiamo usato |
|---|---|---|
| Tronchi originali | il fienile stesso | pareti esterne del piano alto |
| Pietra a secco | il basamento esistente | piano basso, consolidato |
| Scandole di larice | spaccate a mano in valle | manto del tetto |
| Abete | segheria della valle | pavimenti e scatola interna |
Gruppo di progetto
- Luca Pederivaprogetto e rilievo del fienile
- Elena Moserpratiche di tutela e direzione lavori