03 · Ampliamento di un rifugio
Il rifugio sotto la cresta
Un nuovo dormitorio e una sala da pranzo più grande per un rifugio a 2.180 metri, costruiti in tre estati con pezzi prefabbricati portati su in elicottero.
2.180 m
sul livello del mare

Scheda
- Quota
- 2.180 m s.l.m.
- Dove
- Testata della valle, sotto le pareti
- Pendenza
- 44%
- Esposizione
- Sud-ovest
- Anno
- 2022–2024
- Superficie
- +140 m²
- Committente
- Una sezione di un'associazione alpinistica
- Stato
- Completato a giugno 2024
- Tempi
- 3 estati, cantiere da giugno a settembre
Il racconto
Il luogo
Un pianoro sotto pareti di roccia, a due ore di cammino dall'ultimo parcheggio. La neve arriva a novembre e resta fino a maggio; d'estate il rifugio serve fino a 120 pasti al giorno.
Il problema
La sala era troppo piccola e i dormitori non rispettavano più le norme antincendio. Il cantiere poteva lavorare solo tre mesi all'anno, senza disturbare chi era ospite.
L’idea
Un volume nuovo appoggiato a monte del vecchio, con un muro controterra che lo protegge dalle slavine di neve. Pareti e solai sono stati preparati in valle in moduli da meno di 800 chili, il limite dell'elicottero, e montati in poche settimane.
Sezione sul pendio
Muro a monte che devia la neve, volume nuovo che si appoggia al vecchio.
Foto

Materiali e provenienza
| Materiale | Da dove | Dove l’abbiamo usato |
|---|---|---|
| Abete e larice | boschi della valle | moduli di parete e solaio |
| Scandole di larice | spaccate in valle | rivestimento esterno |
| Pietra locale | scavo del cantiere | muro a monte e gabbioni |
| Lana di pecora | consorzio di allevatori | isolamento acustico interno |
Gruppo di progetto
- Elena Moserprogetto architettonico
- Luca Pederivamoduli prefabbricati e logistica del montaggio
- Sara Zanonimpianti in quota, energia, antincendio