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Quattro mestieri, un solo tavolo.

Un locale funziona quando pianta, arredo, luce e insegna sono pensati insieme. Per questo li facciamo tutti nello stesso studio, e chi ti segue dal primo giorno ti segue fino all’apertura.

  • 5

    Interni

    Bar, ristoranti, negozi: il banco, la luce, i percorsi, gli arredi su misura.

    • banco e cucina disegnati con chi ci lavora
    • luce di giorno e di sera
    • arredi su misura e prototipi
    5 progetti di interni
  • 2

    Allestimenti

    Mostre, stand di fiera, eventi: strutture che si montano in un giorno e si riusano.

    • mostre in spazi che non si possono toccare
    • stand che entrano in un furgone
    • pezzi che si riusano
    2 progetti di allestimenti
  • 1

    Grafica

    Segnaletica, insegne, pareti dipinte: lo spazio che si spiega da solo.

    • insegne e vetrine
    • segnaletica e numeri
    • pareti dipinte e menu
    1 progetto di grafica
  • 2

    Architettura

    Ristrutturazioni, sopraelevazioni, piccole strutture all'aperto.

    • ristrutturazioni e sopraelevazioni
    • dehors e strutture leggere
    • pratiche e direzione lavori
    2 progetti di architettura

Progetti 2022–2025

Dieci lavori,
dieci colori.

Ogni progetto ha il suo colore, quello che ci ha accompagnato dal primo schizzo all’inaugurazione. Filtra per disciplina e apri una scheda: c’è il racconto, le piante, i materiali e chi ci ha lavorato.

Dal disegno al banco

Prima la pianta, poi i colori.

Nel bar del banco di vetro la mossa decisiva non è stata il magenta: è stata girare il banco di traverso. Chi passa lo vede dalla strada, chi lavora ha tutto a un passo, e restano 22 posti a sedere in 64 metri quadri.

  • 64 m²di cui 41 aperti al pubblico
  • 6,2 mdi banco, piegato a L
  • 22posti a sedere, 34 in piedi
  • 11 sett.dal primo martello all'apertura
Apri il progetto completo
Pianta del localeIl banco a L sposta il lavoro sul fondo e lascia libera la vetrina. Scala 1:100.stradabagnodepositobancomacchina, lavatazze, frigomensolachi entra vede subito il banco12,005,30
Pianta del localeIl banco a L sposta il lavoro sul fondo e lascia libera la vetrina. Scala 1:100.
Assonometria del bancoBlocchi di vetrocemento su telaio d'acciaio, piano in laminato, luce nel vano tecnico.blocchi di vetrocemento 19×19 satinatipiano in laminato, bordo neroLED 2700 K nel vano tecnicomacchina a due gruppiIl banco, in assonometriaaltezza 110 cm · profondità 70 cm · lato lungo 6,20 m
Assonometria del bancoBlocchi di vetrocemento su telaio d'acciaio, piano in laminato, luce nel vano tecnico.

Diario di studio

Appunti dal cantiere e dal tavolo.

Quello che succede tra un progetto finito e l’altro: volte ritrovate, campioni che arrivano, prototipi che non funzionano al primo colpo. Scriviamo poco e spesso.

  1. Cantiere

    Gelateria in collina: tolto il controsoffitto, sotto c'è una volta a botte in tufo che nessuno ricordava. Ripensiamo l'illuminazione da capo, e ne siamo contenti.

  2. Materiali

    Arrivati i campioni di graniglia per la libreria-caffè: il verde salvia vince 3 a 1. Davide ha votato per il rosa ed è ancora offeso.

  3. Studio

    Prima lezione dell'anno sul colore con una classe di terza media. Domanda migliore: "Perché le scuole sono sempre beige?". Non avevamo una risposta buona.

  4. Officina

    Prototipo della seduta per il ristorante di pesce: la terza versione finalmente non fa male dopo un'ora. Tommaso ci ha pranzato sopra due giorni di fila per esserne sicuro.

  5. Cantiere

    Chiuso il cantiere della pizzeria al taglio in sette settimane, una in meno del previsto. Merito dell'impiantista, che ha lavorato di notte quando il forno era spento.

  6. Studio

    Abbiamo riscritto il nostro preventivo tipo: ora la prima pagina dice in una riga quanto costa e quando apri. Le cinque pagine di dettaglio vengono dopo.

6 di 10 note, dalla più recente

Aprire un locale

Dal sopralluogo al primo caffè.

Per un bar di 60 metri quadri contiamo di solito quattro mesi, a volte meno. Ecco come li passiamo, settimana per settimana. Le fasi si sovrappongono apposta: mentre disegniamo, le pratiche sono già partite.

  1. Sopralluogo e numeri

    Settimana 1. Veniamo a vedere il locale, se puoi prima di firmare l'affitto. Ti diciamo cosa si può fare lì dentro, quanto costa più o meno e cosa può andare storto.

  2. Progetto

    Settimane 2–5. Pianta, banco, luce, colori, insegna. Due incontri con disegni e modellini, un terzo per decidere. Le attrezzature le scegliamo con te e con il tuo fornitore.

  3. Preventivi delle imprese

    Settimane 4–6. Mandiamo lo stesso capitolato a tre imprese e ti mettiamo le offerte una accanto all'altra, voce per voce.

  4. Pratiche

    Settimane 4–8. Comune, ASL, insegna, eventuale dehors. Corrono in parallelo al progetto, così il cantiere non aspetta le carte.

  5. Cantiere

    Settimane 8–16. Passiamo in cantiere due volte a settimana. Ogni venerdì ti mandiamo tre foto e due righe: cosa è stato fatto, cosa manca, se ci sono sorprese.

  6. Apertura

    Settimana 17. Collaudi, pulizie, ultimi ritocchi. Il primo mese torniamo a vedere cosa funziona e cosa va sistemato.

Quanto costa, più o meno?

Una forchetta per orientarti prima di parlarne. Sono i numeri dei nostri ultimi lavori in Campania, IVA esclusa: il preventivo vero arriva dopo il sopralluogo.

Che cosa apri
60 m²
Quanto su misura

La tua forchetta

Lavori e arredi
57.000–78.000 €
Progetto, pratiche e direzione lavori
5.000–9.000 €
Dal sopralluogo all’apertura
13–17 settimane
di cui circa 10 di cantiere

Restano fuori dalla cifra

  • macchina del caffè, frigoriferi, lavastoviglie
  • stoviglie e piccola attrezzatura
  • affitto e cauzione del locale

Stima indicativa di uno studio dimostrativo. Il costo vero dipende dallo stato del locale, dagli impianti e da cosa chiede il tuo Comune.

Le carte, spiegate semplici.

Sei pratiche che tornano quasi sempre quando si apre un locale. Non serve ricordarsele: serve sapere che esistono, per non firmare un affitto dove non si potrà mai cucinare.

  • SCIA

    Il via libera per l'attività

    Per aprire un bar, un ristorante o un negozio si presenta una segnalazione al SUAP, lo sportello del Comune per le imprese. Spesso si può aprire da subito; in alcune zone dei centri storici serve un'autorizzazione e i tempi si allungano.

    La prepari tu o il tuo commercialista, noi alleghiamo le planimetrie.

  • ASL

    La notifica sanitaria

    Se servi cibo o bevande, l'ASL deve sapere che esisti. La notifica parte insieme alla segnalazione e descrive locale, attrezzature e percorsi: dove entra la merce, dove si lava, dove si cucina.

    Disegniamo noi i percorsi; il piano di igiene lo scrive il tuo consulente.

  • CILA

    I lavori dentro il locale

    Spostare un tramezzo, rifare bagno e impianti: di solito basta una comunicazione firmata dall'architetto. Se si toccano strutture o facciata serve una pratica più pesante, e negli edifici vincolati il parere della Soprintendenza.

    Ce ne occupiamo noi, dall'inizio alla fine dei lavori.

  • Insegna

    Insegna e vetrina

    L'insegna ha bisogno del permesso del Comune, e nei centri storici ci sono regole su misure, materiali e luce. La disegniamo già dentro quelle regole, così non va rifatta.

    Disegno e pratica sono nostri.

  • Dehors

    Tavolini fuori

    Sedie sul marciapiede vogliono dire concessione di suolo pubblico, con un canone da pagare. Le strutture chiuse hanno regole più strette, che cambiano molto da Comune a Comune.

    Progetto e domanda li prepariamo noi.

  • Fine lavori

    Agibilità e sicurezza

    A lavori finiti si chiudono le pratiche e, quando serve, si aggiorna l'agibilità del locale. Sopra certe dimensioni e affollamenti entrano in gioco anche i Vigili del Fuoco.

    Ti diciamo al sopralluogo se il tuo caso ci rientra.

Regole e moduli cambiano da Comune a Comune e nel tempo: questa è una mappa per orientarsi, non una consulenza. Al primo incontro guardiamo il tuo caso.

Lo studio

Siamo in quattro, e ci piace così.

Scalimetro nasce nel 2019 in un ex laboratorio di cornici, a due passi da un mercato. Davanti il tavolo grande per disegnare, dietro un’officina con sega, trapano a colonna e tre anni di avanzi di compensato.

Prendiamo pochi lavori alla volta: di solito tre cantieri aperti e un allestimento. Così chi ci chiama parla sempre con chi disegna, non con un centralino.

Mani che posano piccoli arredi in cartoncino dentro il modello di una stanza, sul tavolo fogli e occhiali
Modelli in cartoncino in scala 1:20: prima di disegnare un banco lo proviamo con le mani.
  • Giulia Ferraro

    Architetta, cantieri e permessi

    Tiene i conti, i tempi e i rapporti con Comune e ASL. È quella che ti dice subito se il locale che hai visto si può aprire o no.

  • Davide Capasso

    Architetto, interni e arredi su misura

    Disegna banchi, panche e cucine pensando a chi ci lavora dieci ore al giorno. Prima di disegnare un bar, ci passa una mattina dietro il banco.

  • Ilaria Russo

    Graphic designer, insegne e segnaletica

    Colori, insegne, menu a parete, numeri sulle porte. Sostiene che metà dei problemi di un locale si risolvono con un cartello scritto bene.

  • Tommaso De Luca

    Designer, allestimenti e officina

    Costruisce i prototipi in laboratorio e segue i montaggi in fiera. Ogni pezzo che disegna deve entrare in un furgone.

Contatti

Hai trovato il locale? Chiamaci prima di firmare.

Il primo sopralluogo dura un’ora ed è il momento in cui ti risparmiamo più soldi: canne fumarie che mancano, bagni impossibili da rendere accessibili, vincoli che non sapevi.

Dove siamo
Napoli, centro. Lavoriamo in tutta la Campania; per stand e mostre anche fuori.
Quando
Si riceve su appuntamento, dal lunedì al venerdì.
Risposta
Entro due giorni lavorativi, da una persona dello studio.
Che cosa stai aprendo

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