La panca blu
Un bistrot dove ci si siede tutti dalla stessa parte

Il progetto in breve
Un locale lungo e stretto risolto con una panca unica di undici metri: i tavoli si uniscono e si separano, il banco verde accoglie chi aspetta.
- Luogo
- Napoli, quartiere sul mare
- Anno
- 2023
- Superficie
- 85 m²
- Disciplina
- Interni
- Committente
- Uno chef al primo locale suo
- Stato
- Aperto a novembre 2023
- Tempi
- 10 settimane di cantiere
- Importo lavori
- Fascia 90–110 mila €
Il racconto
Il luogo
Un ex deposito con volte basse, 85 m² profondi e larghi appena quattro metri e mezzo. Una sola finestra sul vicolo.
Il problema
Lo chef voleva servire coppie a pranzo e tavolate di amici la sera, senza magazzino per i tavoli che avanzano. In un locale così stretto ogni sedia in più blocca il passaggio dei piatti.
L'idea
Una panca continua lungo il muro lungo, con i tavolini da due che si accostano a piacere: le sedie stanno solo da un lato e il corridoio dei camerieri resta libero. All'ingresso un banco piastrellato di verde fa da sala d'attesa.
- 11 mdi panca senza giunti a vista
- 4,5 mdi larghezza utile del locale
- 36coperti, da 18 tavoli da due
- 1,1 mdi passaggio libero per i piatti
I disegni
Sul telefono le tavole scorrono di lato.
Foto e materiali

La tavolozza dei materiali
- Velluto blu lavabilepanca, imbottitura a cuscini sfilabili
- Piastrella verde bottigliabanco, fuga scura
- Rovere oliatopiani dei tavoli
- Calce biancavolte, lasciate a vista
Chi ci ha lavorato
Davide Capasso
progetto e disegno della panca
Tommaso De Luca
prototipo della seduta e prove di comodità
Giulia Ferraro
pratiche e direzione lavori